Aprire un bed & breakfast: quali sono gli adempimenti fiscali

Di , scritto il 08 Ottobre 2013

bed and breakfastDal punto di vista fiscale, il bed & breakfast offre del vantaggio di essere una fornitura di servizi saltuari (alloggio e prima colazione): questo consente in via generale di essere escluso dal campo di applicazione dell’IVA. Chi gestisce un bed & breakfast è agli occhi del fisco un semplice privato: per questo motivo non ha l’obbligo di tenere la contabilità, di versare contributi INPS e INAIL, di iscriversi alla Camera di commercio. Ai fini del versamento delle imposte sui redditi, i proventi derivanti dall’attività si calcolano alla stregua dei Redditi Diversi, che vanno dichiarati nel quadro RL del Modello Unico. E sono pari alla differenza tra gli incassi percepiti e le spese sostenute, opportunamente documentate.

Per l’attività di bed and breakfast è sufficiente rilasciare ai clienti una ricevuta (munita di bollo da 2 euro se l’importo è superiore a 67,47 euro) emessa in duplice copia e munita di numerazione progressiva, con la data del pagamento.

Da ricordare però che l’attività recettiva di b&b può essere praticata avvalendosi delle sole forze familiari, senza personale dipendente, collaboratori o soci.



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