Altre agevolazioni possibili per l’IMU

Di , scritto il 09 Maggio 2012

In questo articolo avevamo già indicato alcune esenzioni possibili per i contribuenti in procinto di pagare l’IMU. Nel frattempo sono arrivate alcune ulteriori indicazioni provenienti da una circolare “omnibus” su cui sta ancora lavorando il Ministero dell’Economia.

I coniugi che dimorano e risiedono abitualmente in due Comuni differenti (ad esempio, per ragioni di lavoro) hanno facoltà di considerare entrambi gli immobili come prima casa, quindi di beneficiare della detrazione. Lo stesso dicasi per i residenti all’estero e anziani o disabili con residenza in una casa di riposo o casa di cura. I Comuni saranno comunque tenuti a controllare che l’immobile sia effettivamente la “dimora abituale” del contribuente e non una residenza fittizia nella casa usata per le vacanze.

Gli immobili appartenenti alle Onlus non avranno benefici quando alla somma da versare allo stato, ma – se i Comuni decideranno di esentarli dalla loro aliquota IMU aggiuntiva – per questa parte saranno esenti. Lo stesso vale per negozi e laboratori di artigiani ubicati in zone chiuse al traffico per cantieri e per le aziende che si occupano di servizi alla persona.



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