Buoni postali fruttiferi per minori: un buon regalo di Natale per i figli?

Di , scritto il 10 Dicembre 2013

buoni-fruttiferi-minoriPer tutti coloro che (giustamente) quest’anno pensano di regalare ai loro figli per Natale non gadget o contanti, ma un piccolo investimento, vediamo uno dei prodotti più gettonati per la loro semplicità di sottoscrizione e gestione. I buoni fruttiferi postali del tipo “Dedicati ai Minori” sono concepiti per diventare disponibili ai ragazzi al compimento del diciottesimo anno di età – sperabilmente per finanziare gli studi o per altri buoni progetti. Non sono soltanto i genitori a poterli sottoscrivere, ma anche nonni, zii o amici, purché maggiorenni.

Questi buoni sono intestabili ai bambini e ragazzi da appena nati a 16 anni e mezzo. Restituiscono sempre il capitale investito nella sua totalità, cui vanno aggiunti gli interessi maturati fino a quando l’intestatario non diventa maggiorenne. E’ anche possibile un rimborso anticipato, ma soltanto se si è in possesso dell’autorizzazione del Giudice Tutelare: in questo caso viene restituito subito il capitale investito, mentre gli interessi sono riconosciuti dopo 18 mesi di tempo.

Ecco in sintesi i vantaggi di questo tipo di investimento:
* taglio minimo molto basso, a partire da 50 euro;
* possibilità di vendita anticipata prima del diciottesimo anno, con interessi calcolati però in base alle aliquote dei buoni postali ordinali ventennali ridotti dello 0,50%;
* nessuna spesa di sottoscrizione, né per la vendita anticipata, né per il riscatto finale;
* rendimento prefissato e sicuro (il tasso di interesse sale ogni anno: dopo i primi 18 mesi è dello 0,79% netto per arrivare al 4,25% netto dopo 18 anni);
* aliquota fiscale agevolata del 12,50% (almeno per il momento, ma questa imposta potrebbe cambiare con la nuova Legge di Stabilità).

Supponendo di investire 1000 euro in buoni postali per minorenni nel mese di dicembre 2013, tra 5 anni si riscatterà una cifra di 1100 euro, che tra 10 anni sarà salita a 1370 e e tra 18 anni a 2099 euro – ovvero più del doppio dell’investimento iniziale. L’unico vero svantaggio dei Buoni postali fruttiferi per minorenni è costituito dal fatto che i rendimenti risultano bassi, se paragonati a Btp di analoga scadenza. Ma questo soltanto se ci si ferma a scadenze brevi o medie, mentre sul lungo termine i tassi netti di interesse sono praticamente analoghi (dopo 15 anni, 4,00% per i buoni postali e 4,01% per i Btp), mentre dopo 18 anni quelli dei buoni postali sono addirittura superiori (4,25% contro 4,23%). Quindi, tutto dipende dall’età di vostro figlio!



Commenta o partecipa alla discussione
Nome (obbligatorio)

E-mail (non verrà pubblicata) (obbligatoria)

Sito Web (opzionale)

Copyright © Teknosurf.it srl, 2007-2019, P.IVA 01264890052
SoloFinanza.it – Guida agli investimenti finanziari supplemento alla testata giornalistica Gratis.it, registrata presso il Tribunale di Milano n. 191 del 24/04/2009