Prestiti in calo, i dati aggiornati a giugno 2013

Di , scritto il 13 Agosto 2013

prestiti_personaliIl rapporto mensile presentato dall’Associazione Bancaria Italiana conferma un significativo calo dei prestiti a giugno 2013, rispetto ai valori rilevati dodici mesi prima. I prestiti concessi ammontano a 1.893 miliardi di euro, quasi il 3% in meno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno: la flessione conferma la tendenza di maggio. Resta notevole il divario con il totale della raccolta delle banche, pari a 1.735,4 miliardi di euro.

I finanziamenti a famiglie e imprese a giugno 2013 sono in flessione del -3,1%: la crisi continua quindi a gravare pesantemente sulla possibilità di ottenere prestiti individuali e per la propria attività, vale a dire sulla possibilità di offrire le necessarie garanzie agli istituti di credito, a loro volta impegnati a tutelare i propri bilanci. La rischiosità è infatti notevole, e il rapporto sofferenze lorde/impieghi tocca il il 5,9% per le famiglie e il 10,9% per le imprese. In flessione anche i tassi di interesse sui prestiti (tasso medio sulla globalità dei prestiti pari a 3,75%, tasso medio sui prestiti per acquisto abitazioni al 3,67%).

Negativo anche il settore obbligazioni, -9,2% su base annua, anche se la raccolta complessiva (obbligazioni + depositi da clientela residente) segna un + 0,7% a giugno 2013. Il tasso sui depositi a giugno è all’1,07% (contro l’1,09% di maggio), per le obbligazioni resta al 3,43%, mentre per i Pronti Contro Termine è al 2,02%. Gianfranco Torriero, direttore centrale dell’ABI, nel presentare questi dati non prevede cambiamenti significativi a breve, soprattutto non prima di settembre, quando si potrà valutare l’andamento con nuove rilevazioni.

Daniela Dall’Alba



Commenta o partecipa alla discussione
Nome (obbligatorio)

E-mail (non verrà pubblicata) (obbligatoria)

Sito Web (opzionale)

Copyright © Teknosurf.it srl, 2007-2019, P.IVA 01264890052
SoloFinanza.it – Guida agli investimenti finanziari supplemento alla testata giornalistica Gratis.it, registrata presso il Tribunale di Milano n. 191 del 24/04/2009