Finanziaria 2017: confermati gli ecobonus per l’efficienza energetica

Di , scritto il 13 Ottobre 2016
ecobonus

Foto da certificazioneenergeticaedifici.org

Nonostante le temperature stiano iniziando ad abbassarsi, per il governo si preannuncia un autunno molto caldo in vista della nuova Legge di Stabilità 2017, in particolare riguardo al tema delle agevolazioni fiscali come gli Ecobonus.

Se infatti non verrà attuata nessuna modifica, la detrazione al 65% delle spese per l’efficientamento energetico verrà ridotta al 36%, con un conseguente mal contento da parte dei cittadini italiani.

Tuttavia, stando alle parole del Presidente del Consiglio e del viceministro dell’economia Enrico Morando, il pericolo che la nuova finanziaria non rinnovi gli ecobonus è scongiurato. Il terremoto che ha colpito di recente il Paese ha infatti lasciato emergere un grave problema edilizio, che potrà, almeno in parte, essere risolto anche grazie ad agevolazioni fiscali consistenti.

Anzi, l’obiettivo da parte del governo è inserire nella nuova manovra finanziaria un ulteriore incentivo fiscale per chi realizza in contemporanea interventi antisismici e interventi legati al risparmio energetico.

Nonostante la buona notizia, prima di iniziare i lavori di ristrutturazione, è sempre bene informarsi su quali sono gli interventi soggetti ad agevolazione fiscale.

Oltre alla possibilità di detrarre le spese effettuate per la sostituzione di infissi, impianti di riscaldamento, scaldabagni elettrici e coibentazioni, per esempio, è possibile usufruire degli ecobonus anche per la domotica.

Chi intende acquistare degli impianti di building automation può approfittare della detrazione al 65% e rendere la propria abitazione più smart, gestendo in piena autonomia, anche da remoto, condizionatori e riscaldamento, programmandone tempi di accensione e spegnimento. Rientrano nelle spese detraibili anche tutti gli acquisti legati a una corretta installazione dell’impianto di domotica stesso come apparecchiature elettriche o meccaniche.

La possibilità di detrarre dall’Ires o dall’Irpef più della metà delle spese sostenute per il miglioramento energetico e antisismico della propria abitazione quest anno ha riscosso un grande successo; sembra dunque che gli ecobonus non abbiano fatto altro che incentivare la volontà da parte degli italiani di rendere le proprie abitazioni più efficienti, sicure e rispettose dell’ambiente.

Secondo un rapporto del CRESME e il servizio studi della Camera dei Deputati, grazie all’introduzione dell’ecobonus dal 1998 al 2016 il 55% delle famiglie italiane ha deciso di usufruire delle detrazioni fiscali, realizzando più di 14,2 milioni di interventi.

Dati positivi anche per quanto riguarda le società edilizie che hanno registrato un +187,8 miliardi di euro e per l’impiego, che stando alle proiezioni vedrà arricchirsi di 463 mila posti di lavoro.

Consultando il portale Futur-E, il progetto di condivisione di iniziative legate alla tutela dell’ambiente promosso da Enel, sarà ancora più chiaro e semplice capire quanto l’Italia e i suoi cittadini siano attenti al tema del risparmio energetico e della riqualificazione edilizia.


1 commento su “Finanziaria 2017: confermati gli ecobonus per l’efficienza energetica”
  1. .livio canala ha detto:

    .per chi acquista la prima casa con risparmio energetico classe A o B .quali sono i vantaggi oltre al risparmio energetico per.l’acquirente?


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