Presidente della CONSOB: no alla dittatura dello spread

Di , scritto il 14 Maggio 2012

Oggi giornata pesante per tutte le Borse europee europei: sull’andamento dei mercati pesano il tonfo elettorale della Merkel in Germania e la difficile situazione politica in Grecia. Piazza Affari perde quasi il 3%, mentre il differenziale tra BTP e Bund ha superato di 430 punti per poi ridiscendere lievemente. I titoli di stato tedeschi sembrano l’unico rifugio sicuro per i capitali, anche se ormai non rendono praticamente più nulla.

Questa mattina, in occasione dell’incontro annuale con i mercati finanziari, il presidente della CONSOB, Giuseppe Vegas, ha parlato nella sua relazione di annus horribilis. Davanti al capo dello Stato e al governo della Banca d’Italia, il numero uno della Commissione di Vigilanza per la Borsa ha parlato di necessità di fiducia e in pratica ha detto no alla dittatura dello spread, che mette a rischio il principio di suffragio universale: affidare il nostro futuro a un numero è un modo per abdicare ai nostri doveri. Parla della necessità di tutelare il sistema democratico contro il continuo assalto della speculazione: i cittadini non accettano di pagare per scelte su cui non sono chiamati a decidere. Occorre spingere le imprese verso il mercato, anche quelle pubbliche, che non seguono logiche di profitto. E’ tempo di ritrovare la voglia di partire e di sentirsi orgogliosi cittadini dell’Europa.



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