Corone svedesi, corone danesi e lira turca: le nuove opportunità del Forex

Di , scritto il 16 Luglio 2012

Nella continua ricerca di investimenti alternativi per diversificare il portafoglio in questo periodo in cui l’euro continua a essere sotto attacco, nel settore delle valute non è un’idea saggia pensare al dollaro americano, perché in tempi di crisi è assai probabile che nei prossimi mesi assisteremo a una svalutazione pilotata dal governo USA.

Il dollaro australiano costituiva un buon investimento fino a qualche tempo fa, ma poi il suo valore è cresciuto a dismisura sia in rapporto all’euro che nei confronti del dollaro USA, perciò la convenienza è già venuta meno.

Meglio restare in Europa, ad esempio con le valute dei tre paesi che compongono la Scandinavia, ma si sono tenuti fuori dall’area euro: Svezia, Danimarca, Norvegia. Sia  la BEI (Banca europea degli investimenti) che la KfW tedesca hanno infatti emesso titoli in corone svedesi, norvegesi e danesi . In questo caso va però messo in conto il rischio insito nel cambio, che talvolta è notevole.

Un’altra valuta straniera a metà tra Europa e Asia si cui si può puntare è la lira turca: la Turchia è un paese in forte crescita industriale e finanziaria ed è strettamente legata alla Germania sotto il profilo economico.



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