Carte di pagamento: tipologie, caratteristiche e principali differenze

Di , scritto il 16 Dicembre 2020
Carte di pagamento

Quando una persona è alla ricerca di una nuova carta di pagamento, potrebbe imbattersi in un’offerta che può risultare disorientante. Il mercato dei prodotti finanziari presenta infatti tantissime carte di pagamento, emesse da diversi istituti di credito, finanziarie e banche.

Di conseguenza scegliere la carta di pagamento più adatta alle proprie circostanze può risultare molto più complicato del previsto. Per fortuna però esistono gli strumenti adatti per comprendere quali sono le caratteristiche e i punti di forza di una carta di credito.

Per prima cosa occorre precisare che esistono varie tipologie di carte di pagamento, perché queste possono differire tra loro nelle funzionalità e nelle caratteristiche tecniche. Di conseguenza quindi queste carte presentano delle differenze che le rendono maggiormente indicate per una determinata tipologia di cliente e meno per un’altra. Al giorno d’oggi le carte di pagamento sono sempre più necessarie ed utilizzate, in quanto indispensabili per portare a termine una lunga serie di operazioni.

La scelta di questi importanti strumenti di pagamento può essere notevolmente semplificata grazie ad alcuni punti di riferimento del settore. Per esempio, le recensioni presenti su cartetop.it possono senza dubbio aiutare l’utente a individuare la carta di pagamento più adatta alle proprie esigenze e alle operazioni che intende effettuare.

Tra queste figurano sicuramente i sempre più frequenti acquisti di beni e servizi online, divenuti un’abitudine ormai molto consolidata per moltissimi italiani. Oltre a questo però le carte di pagamento sono utili per una moltitudine di funzionalità che riguardano la vita di tutti i giorni.

Caratteristiche delle varie tipologie di carta

Tra le principali tipologie di carte di pagamento troviamo le prepagate, le carte di debito, le carte di credito e quelle virtuali. Le carte prepagate, come ben evidente dal loro nome stesso, si basano su una procedura che prevede una ricarica di un determinato importo, per poi poter essere utilizzata fino ad esaurimento del credito.

Si tratta quindi di una carta non associata ad un conto corrente, che solitamente non viene utilizzata per ospitare importi molto alti. È una tipologia di carta molto amata e utilizzata dagli italiani, perché collegata ad una massima percezione di sicurezza.

Molto utilizzata è poi anche la carta di debito, spesso emessa dalle banche ai propri correntisti. Si tratta di un tipo di carta associata ad un conto corrente che prevede l’addebito immediato di ogni spesa sul conto. Le carte di debito non consentono quindi ai propri clienti di rateizzare le proprie spese.

Diverso invece il discorso per le carte di credito che sono sempre associate ad un conto corrente ma prevedono la detrazione di tutte le spese effettuate nel corso di un mese in un determinato e prestabilito giorno del mese successivo. In questo caso la spesa totale in un particolare mese può essere solitamente anche rateizzata e spalmata su più mesi.

Le carte virtuali sono invece strumenti di pagamento di nuova generazione. Sono associate ad un’altra carta di credito, in modo da poter funzionare come una ricaricabile che si ricarica però attingendo direttamente dalla carta di credito. In tal modo l’utilizzatore ottiene la massima sicurezza, in modo comodo e senza dover gestire le ricariche in quanto possono essere automatiche.

Principali differenze tra carte di pagamento

Oltre a differenziarsi per tipologia, le carte di pagamento differiscono poi in base alle loro principali differenze.

Queste determinano il costo di attivazione, mantenimento e utilizzo. In tal modo vanno poi a stabilire il target ideale di cliente a cui si riferiscono. Tra le principali differenze tra le carte di pagamento troviamo:

  • Circuito di cui fanno parte;
  • Presenza di un canone mensile;
  • Eventuale tetto masso di spesa mensile;
  • Compatibilità con sistemi Apple Pay e Google Pay;
  • Spese di attivazione;
  • Costo eventuale dei prelievi;
  • Spese di ricarica (per le ricaricabili).

L’unione di questi fattori e il loro bilanciamento delineano quella che è una carta di pagamento adatta per un determinato cliente. In generale, infatti, non esiste una carta adatta per tutti i clienti ma una che si addice meglio alle esigenze di una persona. Solo per fare un esempio una persona che utilizza la carta solo per fare acquisti online, ricercherà le migliori condizioni senza badare troppo ai costi di prelievo dagli sportelli ATM. Al contrario, invece, un utilizzatore che ha la necessità di prelevare, forse anche all’estero, cercherà una carta con costi di prelievo molto bassi e con tassi di cambio contenuti per pagamenti con valuta estera.

1 commento su “Carte di pagamento: tipologie, caratteristiche e principali differenze”
  1. Massimiliano ha detto:

    La cosa che mi fa più rabbia è che chiunque voglia viaggiare noleggiando una macchina per il proprio viaggio debba per forza utilizzare una carta collegata a un conto corrente. Carta che spesso e volentieri ha costi di gestione elevati che i più giovani non possono permettersi. Quando si inizieranno a ritenere le carte prepagate sicure come le altre?


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