Rottamazione cartelle Equitalia, ecco cosa cambia

Di , scritto il 17 Novembre 2016

rottamazione cartelle equitaliaLe ultime notizie sul pagamento delle cartelle esattoriali di Equitalia, riguardano i contribuenti che possono accedere alla rottamazione delle cartelle, operazione che verrà resa possibile anche per quest’anno. In sostanza, questa novità sulla rottamazione che è stata resa possibile con la sua introduzione nel decreto fiscale approvato alla Camera, consentirà al contribuente di avere uno sconto sulle cartelle in sospeso, ovvero di evitare tassi ed interessi per il pagamento delle stesse, le quali potranno essere rateizzate.

Le rate, tuttavia, diventeranno 5 – viene ingrandito il numero delle stesse – e così sarà possibile estendere fino al 2018 il pagamento delle cartelle esattoriali, di cui una parte (il 70%) dovrà essere pagata entro il 2017, mentre un’altra parte (il 30%) entro il 2018 (mese di settembre).

Per la rottamazione sulle cartelle esattoriali, secondo quanto stabilito e pubblicato nella relazione tecnica sono previsti +1,4 miliardi di euro nei prossimi due anni, così suddivisi: 300 milioni di euro nel prossimo anno, ed 1,1 miliardi nel 2018. La rottamazione delle cartelle, tuttavia, non funzionerà come un condono vero e proprio, ma sarà molto simile ad una procedura di esdebitazione Equitalia, che potrà premiare i più virtuosi e prevedere un comportamento di attenzione verso coloro che vorranno regolarizzare la loro posizione con il fisco. Nel testo originale del decreto, si parlava solo della sospensione delle cartelle, ma adesso c’è anche un’altra novità: infatti, stando alle ultime modifiche effettuate nelle commissioni di Bilancio e Finanze della Camera, è possibile che il pignoramento venga cancellato.

Questo metodo dovrebbe consentire un sostanziale ed importante recupero economico, proprio grazie all’eliminazione di multe, sanzioni ed interessi e riuscire in un’operazione di recupero economico molto importante. Si prevede, infatti, che almeno la metà delle cartelle esattoriali possa essere abbattuta, modificando così anche il rapporto tra il contribuente e l’agenzia per la riscossione del debito.

Nelle ultime novità sul decreto fiscale, emerge anche che prelievi bancari delle imprese fino a cinquemila euro mensili senza giustificazione (e mille euro al giorno), non dovranno innescare alcun accertamento.


1 commento su “Rottamazione cartelle Equitalia, ecco cosa cambia”
  1. Domenico Pio ha detto:

    Buonasera/buongiorno.
    Non si può ancora essere costituzionali? In Italia, per il principio della capacità contributiva e sua razionale interpretazione con radice nei “costituenti”, se non si hanno soldi, non si pagano le tasse…ed è illegittimo fare debiti per pagare le tasse…o essere privato dei beni primari…in realtà sei un delinquente…e, mi sà che la delinquenza è diminuita, ma siamo ancora lontani…ti vogliono rubare anche i soldi per la tavola…
    Che sia fatta la Sua volontà…ricordo la fede in Gesù Cristo figlio di Dio e in Dio…10 comandamenti…le leggi con principi costituzionali (…era il 1948…il calendario dice che siamo nel 2016…), il quieto vivere e il buon senso…


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