Questionari MiFID: qual è la differenza tra appropriatezza e adeguatezza?

Di , scritto il 19 Febbraio 2018

A proposito delle direttive MiFID, sappiamo che per l’investitore esse implicano da sempre la risposta alle domande di un questionario. Per la precisione, il risparmiatore che desideri acquistare uno o più prodotti finanziari (fondi, ETF, azioni, obbligazioni ecc.), deve essere sottoposto a una doppia valutazione: valutazione di adeguatezza e valutazione di appropriatezza – che nell’insieme verificano le sue conoscenze in materia, analizzano la sua presente situazione patrimoniale, valutano i suoi obiettivi (ovvero, l’orizzonte temporale) e la sua tolleranza al rischio.

I sostantivi appropriatezza e adeguatezza sembrerebbero sinonimi, ma in questo caso assumono delle sfumature diverse:
* la valutazione di appropriatezza (in inglese appropriateness test) ha la funzione di appurare che il cliente abbia compreso i rischi e la complessità insiti nell’investimento e che possa contare su una misura adeguata di esperienza e consapevolezza per farlo. Questa valutazione è particolarmente necessaria quando l’investitore effettua in maniera autonoma delle transazioni su strumenti finanziari.
* la valutazione di adeguatezza (in inglese suitability test) aggiunge agli aspetti precedenti anche la verifica che l’investimento sia allineato agli obiettivi del risparmiatore, alla sua capacità di sopportare i rischi e al suo orizzonte temporale. La valutazione di adeguatezza è necessaria quando l’investimento viene effettuato nell’ambito di un rapporto di consulenza finanziaria.



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