Profezie immobiliari: il mercato del mattone nel 2020

Di , scritto il 19 Luglio 2012

In tanti si sono chiesti come sarà il mercato immobiliare tra una decina di anni, ovvero nel 2020.
La bella notizia è che, per fortuna, gli scenari non sono apocalittici, anzi, quello che si prospetta è un clima ben più favorevole all’investimento nel mattone di quello che si presenta oggi, superando bene le attuali attività congiunturali.
Secondo la ricerca svolta da Scenari Immobiliari e Sorgente Group il fatturato crescerà del 62%, grazie ad una ripresa graduale delle trattative immobiliari, che si spera possa cominciare già a partire dall’inizio del 2013.

A fine decennio, dunque nel 2020, si calcola che il controvalore delle compravendite immobiliari raggiungerà la quota di 180 miliardi di euro, incassando un incremento superiore ai 60 punti percentuali rispetto ai valori registrati a fine 2011

La crescita del mercato immobiliare italiano sarà possibile grazie all’aumento di interesse nei confronti del settore residenziale: forte sarà la richiesta da parte degli aspiranti acquirenti per le abitazioni a basso costo e di piccole metrature.
Nonostante queste previsioni di un futuro roseo per quanto riguarda il mattone in generale, lo sviluppo del settore delle costruzioni sarà più lento rispetto alla media continentale e nel 2020 il valore delle case si dovrebbe assestare al dodicesimo posto della classifica mondiale, rispetto al settimo nel 2011.

E oggi? Sicuramente la battuta d’arresto della concessione dei mutui ha portato ad un forte aumento della richiesta di affitto (qui trovi annunci di case in affitto), soprattutto per quanto riguarda le piccole soluzioni abitative (qui trovi monolocali in affitto a Milano).



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