Investire sul settore dei veicoli elettrici, una scelta quanto mai opportuna

Di , scritto il 19 Dicembre 2017

Gli investimenti sulla green economy hanno una doppia valenza positiva: spingono le aziende a fare a passi avanti per quanto concerne la sostenibilità ambientale e sono in genere anche assai remunerativi. In altre parole la sensibilità ai temi ambientali è assolutamente da favorire perché promuove ottimi temi etici e ha una notevole valenza economica. Non c’è settore merceologico che non sia ormai influenzato dalla nuova coscienza ecologica che si sta facendo strada, ma se c’è un ambito che più di ogni altro è destinato a vedere una profonda trasformazione nei prossimi anni e decenni è quello dell’automotive che andrà sempre più in direzione della mobilità sostenibile.

Un cambiamento nelle politiche mondiali
Sono sempre più numerose le nazioni intenzionate a vietare del tutto in un futuro assai prossimo la vendita dei tradizionali motori a combustione, prime tra tutti vari paesi del Nord Europa come Norvegia e Olanda. L’Italia purtroppo non è certo all’avanguardia in tal senso, ma la speranza di molti è che la svolta possa essere dietro l’angolo per la concomitanza di una serie di fattori: il calo dei prezzi delle batterie per auto elettriche produrrà necessariamente una diminuzione nei prezzi di listino dei veicoli elettrici. Gli obiettivi che si pone l’UE sono sempre più stringenti e spingeranno aziende e consumatori a una scelta obbligata. L’alta presenza di turisti provenienti da altri paesi europei che giungono nello Stivale a bordo di auto elettriche renderanno necessario il potenziamento della rete di infrastrutture per la ricarica. Infine, poiché è in crescita la quantità di energia elettrica prodotta mediante impianti solari ed eolici sarà sempre più conveniente aumentare il parco complessivo di veicoli elettrici in Italia.

I veicoli elettrici come settore per l’investimento
Dal punto di vista dei risparmiatori intenzionati a dedicare una porzione del loro portafoglio ai prodotti finanziari che favoriscono lo sviluppo delle energie rinnovabili le proposte non mancano. Una scelta estremamente oculata potrebbe essere quella di acquistare delle azioni Tesla Motors, una società automobilistica il cui preciso obiettivo è la messa a punto e la vendita di veicoli elettrici ad alte prestazioni destinati al mercato di massa. A questa attività principale del gruppo californiano si aggiunge la vendita di componenti di gruppi motopropulsori per i veicoli elettrici e la prestazione di servizi di sviluppo – tre linee di sviluppo accomunate dallo sforzo di andare nella direzione di blocco delle emissioni di gas serra.

La solidità di Tesla Motors
Le azioni Tesla Motors sono quotate sull’indice Nasdaq 100 e possono contare su una capitalizzazione borsistica totale intorno ai 33.000 milioni di dollari. Per mantenere le quote di mercato in un settore in cui la concorrenza è sempre più agguerrita, il gruppo Tesla Motors sta puntando molto sulle alleanze strategiche, come quelle con Nvidia, Panasonic, il gruppo assicurativo tedesco Allianz – una serie di partnership che sicuramente contribuiscono a migliorare i trend dei titoli Tesla Motors. Nei primi anni di quotazione borsistica il titolo Tesla ha stentato a decollare, con notevoli difficoltà per attirare degli investitori. Questo però solo fino al 2013 quando le azioni Tesla Motors hanno improvvisamente iniziato a guadagnare punti. Fino a oggi il titolo si è contraddistinto per un’alta volatilità, con picchi e ribassi in rapida successione. Nell’ultimo periodo ha raggiunto un nuovo record storico che probabilmente sarà seguito da un ribasso perché molti investitori opteranno per l’incasso degli utili.

Come è ovvio, chi vuole avere maggiori probabilità di acquisire delle posizioni vincenti sulla quotazione delle azioni Tesla Motors deve realizzare un’accurata analisi tecnica e un’analisi fondamentale completa (qui la nostra spiegazione sulla differenza tra le due analisi). In particolare, occorre realizzare uno studio delle aziende concorrenti nel settore delle auto elettriche (Renault, PSA, BMW e Volkswagen) che tenga presente le loro quote di mercato, la presentazione di nuovi modelli e la quantità di veicoli venduti. E’ inoltre opportuno concentrarsi su alcuni indicatori ed eventi che hanno una portata diretta su questo segmento del peccato, tra i quali l’andamento del settore auto, lo sviluppo delle energie rinnovabili, la tendenza del prezzo del petrolio. Se si acquistano le azioni Tesla Motors con i CFD in generale conviene trattare su questo titolo a breve termine per approfittare della sua elevatissima volatilità da cui si può trarre in ogni caso un guadagno, sempre ricordando che i CFD sono un prodotto ad alto rischio, perché soggetti a effetto leva e che quindi possono comportare la perdita di tutto il capitale.



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