Capitale protetto e capitale garantito: la differenza

Di , scritto il 20 Settembre 2021

In un’epoca come la nostra nella quale i mercati finanziari possono diventare estremamente instabili, è ovvio che gli investitori cerchino di tutelare il più possibile i loro risparmi con strumenti opportuni. Uno dei concetti che più spesso danno adito a fraintendimenti è la differenza tra “protetto” e “garantito” in relazione a un capitale investito. Vediamo di fare un po’ di chiarezza.

Si definisce “a capitale garantito” uno strumento finanziario che, a prescindere dai risultati della gestione dei titoli in portafoglio, garantisce a scadenze prefissate e con propri capitali al sottoscrittore la restituzione di una percentuale del capitale investito a una determinata data di scadenza. Questa quota è fissata a monte e specificata con precisione nel prospetto informativo e potrebbe essere ad esempio l’80%, il 90% o il 100%. Con il capitale garantito il risparmiatore ha la certezza che alla scadenza dell’investimento riceverà in ogni caso il capitale investito.

I prodotti finanziari “a capitale protetto”, invece, indicano una percentuale di protezione (85%, 90%, ecc.) del capitale investito e il periodo durante il quale si applica questa protezione. A differenza dei prodotti a capitale garantito, non assicurano mai che il capitale iniziale investito venga restituito per quella percentuale al sottoscrittore. Ovviamente, hanno come obiettivo la protezione del capitale, dell’investimento ma non si tratta di un obiettivo vincolante, soltanto dichiarato. Come dire: una promessa, ma non una certezza garantita che il valore dell’investimento non scenda sotto tale livello. ​Se la situazione di mercato non è stata favorevole il sottoscrittore non avrà la facoltà di pretendere di vedersi liquidato quanto promesso.

Entrambe le formule, quelle di fondi a capitale garantito o a capitale protetto, costituiscono investimenti con un profilo di rischio più basso rispetto agli investimenti diretti, ma il profilo di rischio è ancora più ridotto per l’investimento a capitale garantito rispetto a quello a capitale protetto. Tuttavia, come cerchiamo sempre di ribadire sulle nostre pagine, nessun investimento è sicuro al 100%! In questo caso ad esempio sussiste sempre il “rischio-emittente” che è ineliminabile. Gli investimenti a capitale garantito sono però molto richiesti dagli investitori retail (e molto promossi dagli istituti di credito), perché, come mostrano gli studi della finanza comportamentale la paura di perdere il capitale di solito supera il desiderio di ottenere un buon guadagno.

1 commento su “Capitale protetto e capitale garantito: la differenza”
  1. maria carella ha detto:

    Amici; I veri esseri umani sono coloro che sanno venire in aiuto ai loro simili quando soffrono. Quest’uomo mi ha fatto un prestito di 45.000eur senza il tutto complicarmi la macchia al livello dei documenti che chiedono le banche in occasione delle domande di prestito… Ho deciso oggi di testimoniare nel suo favore voi potete contattarlo per E-mail: virgolinoclaudio7@gmail.com


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