Deducibilità polizza professionale

Di , scritto il 22 Maggio 2018

assicurazione professionaleÈ importante sapere che al giorno d’oggi, anche i lavoratori autonomi hanno bisogno delle necessarie attenzioni e di un’assicurazione professionale per svolgere al meglio la propria attività lavorativa. Poiché non sempre lo Stato provvede a fornire le giuste cautele per chi opera con partita IVA, sarà il lavoratore autonomo a dover gestire questo tipo di rischio, pagando una polizza assicurativa che lo protegga da eventuali problemi che possano mettere al rischio la propria attività o la propria salute.

Si chiama polizza professionale ciò che assicura il lavoratore autonomo dalle insidie della propria attività. Si tratta di una prassi che viene sempre più spesso adottata dai lavoratori autonomi che non si sentono pienamente tutelati contro eventuali danni a terzi. È importante sapere però, se le spese sostenute per la polizza professionale sono deducibili. Vediamo come agire in sede di dichiarazione dei redditi.

Cosa viene dichiarato dal TUIR

Bisogna considerare che la polizza assicurativa professionale viene considerata ormai, un vero e proprio obbligo per l’esercizio del lavoro autonomo. Per questo è stato stabilito che i costi sostenuti rientrino nel principio di deducibilità delle spese. Si tratta nello specifico, di un’opportunità che viene regolamentata dal TUIR (Testo unico imposte sui redditi). Viene detto che il costo per le polizze professionali catalogate come responsabilità civile, sono deducibili nella determinazione del reddito di lavoro autonomo. L’articolo di riferimento è il numero 54 menzionato nel Decreto del Presidente della Repubblica del 1986 numero 917. Vengono esplicate tutte le disposizioni relative alla determinazione del reddito di lavoro autonomo. Per cui, tutto ciò che deriva dall’esercizio di una certa professione o arte, viene costituito dalla differenza tra l’ammontare di ciò che viene percepito in un certo periodo di imposta, catalogato come compenso, e le spese sostenute nello stesso periodo.

Come avviene la deducibilità dei costi

Quando si parla di deducibilità si intende una diminuzione del reddito imponibile sulla quale si applicano le aliquote riguardanti l’imposta regionale sulle persone fisiche, la cosiddetta IRPEF. Si tratta di spese che vengono dedotte dal reddito totale dato dalla somma di tutti i redditi che un soggetto d’imposta percepisce in un certo arco di tempo.

Nel caso in cui si parli di deduzione della spesa relativa all’assicurazione professionale, è necessario seguire una certa procedura che consta dell’utilizzo di alcuni criteri fiscali ben precisi: il principio di cassa e il principio di inerenza. Il tutto viene elaborato attraverso l’utilizzo del principio di cassa. Si dice che i costi dovranno essere sostenuti entro un certo periodo d’imposta, che permette la determinazione del reddito e delle imposte da pagare al netto delle deduzioni.

Per determinare se una spesa è considerata come deducibile, sarà necessario fare riferimento al principio di cassa. Ma in cosa consiste? Si tratta di un criterio che permette l’inclusione nel calcolo del reddito, di costi e ricavi con relativa manifestazione finanziaria. Grazie a questo, è possibile calcolare a quanto ammonterà il reddito, integrando le spese che vengono effettivamente liquidate. Inoltre, sarà necessario avvalersi del principio di inerenza, secondo il quale si considerano deducibili tutte le spese che vengono sostenute nell’esercizio della propria attività professionale autonoma. Si tratta di beni produttivi o proventi imponibili, che vengono dedotti per una certa parte. È considerata una condizione necessaria utile a dedurre i costi sostenuti.

Va aggiunto inoltre, che i costi che il professionista sostiene, dovranno essere inerenti alla professione che si esercita. Per cui, se ad esempio vengono acquistati strumenti tecnici inerenti ad una certa attività lavorativa, questi potranno essere detratti in dichiarazione dei redditi.

Come funziona la deducibilità dei costi

Affinché una spesa sia dichiarata deducibile in toto, dovrà essere documentata in modo consono. Per questo, è importante conservare tutti i documenti utili a dimostrare che una spesa sia stata effettivamente sostenuta. Per questo ci sarà bisogno di ricevute di alberghi, ristoranti o prestazioni utili all’esercizio della professione ed eventuali fatture. Anche le ricevute per l’acquisto di valori bollati, quotidiani o premi assicurativi, sono utili allo scopo.

Per quanto riguarda i premi assicurativi, confermiamo che la rc professionale è obbligatoria. Questa rappresenta un costo deducibile nella dichiarazione dei redditi, nella sua totalità (100%).

Come dovrà essere menzionata però, la spesa in sede di dichiarazione dei redditi? Poiché non vi è bisogno di specificare questo tipo di costo, è bene inserire il premio relativo alla rc professionale, nell’indicazione altre spese documentate. Ciò deve essere fatto nel momento in cui si va ad operare sul calcolo dell’imposta sulle persone fisiche (IRPEF).

Quali documenti sono necessari per dedurre la polizza professionale?

Poiché questo tipo di polizza presenza una scadenza annuale, sarà sufficiente produrre al proprio commercialista solo una copia della polizza. In questo caso sarà semplice per lui, ricavare la data del versamento del premio che viene versato dal professionista, valutando se questo fa parte del periodo di imposta che andrà ad analizzare. Tutte le informazioni utili alla deduzione saranno presenti nella prima pagina della polizza.



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