Acconto IRPEF di fine novembre: in alcuni casi è possibile risparmiare

Di , scritto il 22 Novembre 2011

Per l’acconto IRPEF da versare entro il 30 novembre prossimo, in qualche caso si potrà pagare meno del previsto: possono farlo ad esempio i contribuenti che prevedono di chiudere l’anno con un’IRPEF più bassa di quella dello scorso anno possono ricalcolare l’acconto sulla base dell’IRPEF che ritengono sia dovuta per quest’anno. Si tratta per esempio di chi nel 2011 ha cessato la propria attività o comunque ha conseguito redditi inferiori rispetto al 2010. Oppure ha sostenuto maggiori oneri e spese deducibili o detraibili.

Può ridurre l’acconto IRPEF anche chi, avendo degli immobili affittati, è passato al regime della cedolare secca.

Chi sbaglia le previsioni e paga meno del dovuto potrà comunque regolarizzare la propria posizione entro la data di presentazione della prossima dichiarazione dei redditi (Modello Unico 2012), usufruendo del ravvedimento operoso e delle relative sanzioni ridotte.

Se, al contrario, il reddito del 2011 dovesse essere superiore rispetto allo scorso anno, per l’acconto non c’è nessuna conseguenza: basta versare il 99% dell’IRPEF relativa al 2010. Il conguaglio si farà direttamente con la prossima dichiarazione dei redditi, pagando la differenza.



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