Risparmiare è possibile, cambiando le abitudini di consumo

Di , scritto il 23 Marzo 2011

Si può spendere meno mantenendo lo stesso stile di vita? Sì, se si evita di farsi prendere dalla pigrizia e si è disposti a cambiare alcune abitudini di consumo. Per dare un taglio alle spese di ogni giorno, con qualche piccolo accorgimento il risparmio può arrivare a centinaia di euro l’anno.

Partiamo dalla spesa per gli alimentari, la voce che incide per il 20% sul bilancio delle famiglie. Secondo AdiConsum è possibile risparmiare fino a 500 euro l’anno rifornendosi di frutta e verdura ai mercati rionali, specie negli orari di chiusura, sfruttando le offerte speciali dei supermercati e dei discount. Ci sono poi i Gruppi di Acquisto Solidale, ovvero famiglie che si organizzano per fare spese collettive direttamente dai produttori. Centesimo qua, centesimo là, si risparmia anche con le raccolte dei punti premio dei supermercati. Alcuni, invece di padelle e bicchieri, regalano buoni sconto o punti spesa.

Uno dei capitoli più dolenti – purtroppo ogni giorno di più – è quello dei carburanti. Conviene rifornirsi di benzina al fai-da-te, invece che al cosiddetto “servito”, oppure negli orari di chiusura dei distributori. Per scegliere il benzinaio meno costoso esistono siti internet specializzati (come PompeBianche.com e anche applicazioni per smartphone).

Veniamo alle tariffe per la telefonia. Ci sono motori di ricerca specializzati per la ricerca della miglior tariffa di telefoni fissi e cellulari, come quello di tariffe.gratis.it. Per risparmiare, l’authority della telefonia consiglia innanzi tutto di esaminare attentamente la tipologia del proprio consumo e poi di confrontare le tariffe sul mercato. Per esempio, se siete di quelli che telefonano poco, vi conviene scegliere un piano tariffario “al secondo”, non uno con lo scatto alla risposta. Se chiamate soprattutto i vostri familiari, meglio usare tutti lo stesso gestore telefonico. Tra la marea di offerte da cui siamo sommersi – che ci promettono tutto – bisogna poi leggere bene quali sono le effettive condizioni, quali sono i vincoli per recedere dal contratto, se associata all’offerta c’è la possibilità di avere un telefono cellulare in comodato o a rate. Capire bene qual è il periodo minimo contrattuale dopo il quale si può recedere senza costi.

La bolletta energetica sale costantemente per le turbolenze del mercato del petrolio. Una soluzione è passare alla tariffa elettrica bioraria che consente di pagare di meno se si concentrano i due terzi dei consumi elettrici nelle fasce serali e notturne (tra le 19.00 e le 8.00) e nel fine settimana, anziché nelle ore di punta, quando le attività produttive operano a pieno ritmo e l’energia costa di più per via della maggiore richiesta. Ma attenzione: è necessario essere rigorosi e non concedersi eccezioni alla regola, perché in caso contrario si rischia di pagare anche di più che con la tariffa tradizionale. Anche qui, per districarsi nella giungle delle offerte, conviene affidarsi a buoni servizi di confronto tra le tariffe elettriche.

Sulla salute non si risparmia, ma scegliendo i farmaci generici, efficaci esattamente quanto quelli di marca, si spende il 30% in meno.

Altro capitolo di spesa che è possibile tagliare è quello della casa: per combattere il caro-affitti, ci si può mettere d’accordo con il proprietario e stipulare un contratto di locazione a canone concordato, secondo gli accordi tra associazioni di inquilini e di proprietari. Il vantaggio per questi ultimi è una forte riduzione fiscale. Il risparmio è assicurato: si possono sborsare anche 150-200 euro in meno al mese. Non a caso in molte città quasi la metà dei nuovi contratti segue questa formula.

L’auto può essere una passione o una necessità. In entrambi i casi mantenerla costa un pozzo di soldi. Vale la pena orientarsi da subito verso modelli meno esigenti, per esempio auto con motori diesel o ibridi, che sulle lunghe percorrenze consumano di meno. E magari fare riferimento al mercato della auto a chilometri zero, ovvero le vetture immatricolate dai concessionari e vendute come usate ma di fatto nuove. Possono costare anche il 15 o il 20% in meno.

Se per viaggiare scegliete il treno, sappiate che prenotando con 2 settimane di anticipo, il prezzo del biglietto è inferiore del 30%, secondo la formula di successo delle compagnie aeree low-cost, che permettono di volare in Italia e in Europa con risparmi di centinaia di euro.

Una possibilità di risparmio si può trovare anche sui conti bancari: si può evitare il moltiplicarsi dei costi di gestione unificando conti differenti e magari spostare i depositi sui conti correnti online che hanno tariffe inferiori e in alcuni casi l’ISC è addirittura pari a zero.

Infine, tocchiamo l’ultimo tasto dolente, quelle delle RC Auto: ebbene, sono possibili tagli sulle rate dell’assicurazione della macchina se di tanto in tanto si ricalcola il valore effettivo della vettura. L’importante è scegliere la polizza più adatta alle proprie esigenze e anche per questo non mancano gli appositi motori di ricerca. Secondo alcuni studi, selezionando le offerte per l’RC auto su Internet si può tagliare la spesa anche di 50-100 euro l’anno.

 



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