Quando conviene investire sugli ETF obbligazionari indicizzati?

Di , scritto il 23 Giugno 2017

Chi è intenzionato ad acquistare una certa quota di Exchange Traded Fund (ETF) che offrono un’esposizione alla categoria di titoli obbligazionari agganciati all’inflazione europea (inflation-linked EUR) deve tenere presente che essi offriranno con molta probabilità un rendimento positivo sul medio-lungo periodo, mentre un’uscita anticipata potrebbe risultare cara.

Conviene investire sugli ETF obbligazionari indicizzati quando la situazione economica è in fase di prosperità. Ad esempio, in questo periodo, in cui la situazione politica ed economica in Europa pare in netta fase di miglioramento: dissipati i timori di una disgregazione dell’unione, l’euro si è rafforzato, l’inflazione è leggermente risalita. Un ETF costituito da obbligazioni governative emesse da paesi dell’area euro e indicizzato all’inflazione europea, costituisce oggi un valida soluzione alternativa all’investimento in BTP. Per avere la certezza di guadagnare qualcosa occorre però conservare l’investimento per un tempo congruo, almeno 5 anni, durante i quali la volatilità può farsi sentire parecchio, in territorio negativo e positivo. Sul breve termine può essere possibile ottenere dei buoni risultati, ma non sono assolutamente garantiti.



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