Pagamenti contactless: pro e contro della tecnologia NFC

Di , scritto il 23 Novembre 2018

I pagamenti contactless sono sempre più diffusi: la maggior parte dei negozi tradizionali offre già la possibilità di saldare il conto con la carta di credito mediante la tecnologia NFC – con parecchi vantaggi e alcuni possibili inconvenienti.

L’acronimo NFC sta per Near Field Communication, una tecnologia che consente la trasmissione di dati su una distanza di pochi centimetri. La maggior parte delle carte di credito emesse negli ultimi anni sono già munite di questa funzionalità. Quando si paga tramite un lettore abilitato per l’NFC, la carta viene avvicinata semplicemente al sensore (e non strisciata o introdotta) e l’importo viene addebitato, senza necessità di apporre una firma sulla ricevuta.

Quali sono i vantaggi della tecnologia NFC?
* Il pagamento contactless è più veloce di quello con carta di credito convenzionale.
* Per piccoli importi (sotto i 25 euro) non è necessario digitare un PIN.
* Con la futura adozione diffusa di questa tecnologia non sarà più necessario portare con sé del denaro contante: si potrà utilizzare la carta anche per piccolissimi acquisti come un caffè o il giornale in edicola.
* Con l’abbinamento alla carta di alcune applicazioni anche lo smartphone può essere utilizzato per i pagamenti contactless (l’importo viene in seguito pagato tramite PayPal o addebito diretto). In questo caso, non serve neppure avere con sé la carta di credito.

Quali sono gli svantaggi della tecnologia NFC?
* Nella maggior parte dei punti commerciali il pagamento tramite NFC è possibile fino a un importo massimo di 25 euro senza digitare il PIN. Così, nel malaugurato caso di furto o smarrimento della carta di credito, i truffatori possono acquistare beni e servizi per importi fino a 25 euro fino al momento in cui la carta viene bloccata.
* Come dicevamo, la tecnologia NFC può essere utilizzata anche tramite gli smartphone – dispositivi che spesso sono vulnerabili ai virus e ad altri malware capaci di carpire informazioni sull’utente e addebitare denaro.
* Non è da escludere un problema di protezione dei dati, poiché i chip NFC possono essere letti con relativa facilità, con successiva trasmissione a terzi di dati sensibili (la lettura è già possibile da una distanza di dieci centimetri dalla carta di credito).
* Qualcuno teme anche effetti nocivi delle radiazioni NFC dai terminali per la lettura delle carte, ma non esistono ancora studi in tal senso.



Commenta o partecipa alla discussione
Nome (obbligatorio)

E-mail (non verrà pubblicata) (obbligatoria)

Sito Web (opzionale)

Copyright © Teknosurf.it srl, 2007-2018, P.IVA 01264890052
SoloFinanza.it – Guida agli investimenti finanziari supplemento alla testata giornalistica Gratis.it, registrata presso il Tribunale di Milano n. 191 del 24/04/2009