Ecco dove va il risparmio degli italiani

Di , scritto il 25 Marzo 2008

RisparmiDove va il risparmio degli italiani? Secondo la ricerca riportata da IlSole24Ore di pochi giorni fa, finisce (o rimane) soprattutto nei conti correnti, nei libretti bancari e postali, nelle obbligazioni bancarie (meno gettonate, invece, quelle societarie), nei fondi pensione e nelle assicurazioni vita.

Nel dettaglio, la massa principale del denaro dei risparmiatori della penisola finisce nei conti correnti (584.000 milioni di euro), prima forma di risparmio davanti alle obbligazioni emesse dagli istituti di credito (330.000), notevolmente preferite rispetto alle obbligazioni societarie (48.000).

Ancora meglio delle obbligazioni fanno però i fondi pensione e le polizze vita, in crescita a 571.000 milioni di euro, mentre si fermano a 280.000 milioni le quote di fondi comuni di investimento, e a 260.000 gli altri depositi bancari.

Rimane forte la quota di risparmio detenuto nelle azioni, pari a circa 215.000 milioni di euro, contro i 150.000 milioni detenuti negli strumenti esteri, i quasi 135.000 milioni divisi tra bot, btp e cct, e i 72.000 milioni dei buoni postali e dei certificati di deposito.


3 commenti su “Ecco dove va il risparmio degli italiani”
  1. Michele Nista ha detto:

    E chi comanda e’ Bossi che si pulisce il di dietro con la bandiera italiana. Manco nei film comicodemenziali….

  2. Alessandro Carmignotto ha detto:

    Caro Michele, quello che tu e i tuoi ex clienti non dite è che in Italia non esiste più democrazia da quando dobbiamo acquistare prima £ire e poi €uro dalle banche c.d. centrali (Banca d’Italia, detenuta per la maggioranza delle quote da capitale privato – banche commerciali, e BCE, controllata dalle BCN a loro volta detenute da Banche Commerciali PRIVATE) in cambio di Titoli di Debito Pubblico – soldi che solo noi cittadini lavoratori produciamo in quanto unici produttori di ricchezza reale (beni e servizi)…E’ ora che Banchieri, Finanzieri, Economisti et similia vengano tolti di mezzo ai sensi dell’art. 241 “Attentati contro la integrita’, l’indipendenza o l’unita’ dello Stato” del CP, che riporto integralmente di seguito: “Chiunque commette un fatto diretto a sottoporre il territorio dello Stato o una parte di esso alla sovranita’ di uno Stato straniero, ovvero a menomare l’indipendenza dello Stato e’ punito con la morte (1). Alla stessa pena soggiace chiunque commette un fatto diretto a disciogliere l’unita’ dello Stato, o a distaccare dalla madre Patria una colonia o un altro territorio soggetto, anche temporaneamente, alla sua sovranita’. (1) La pena di morte e’ stata soppressa e sostituita con l’ergastolo.” La sovranità ci è stata tolta quando ci è stato impedito di emettere la nostra moneta, dunque a rigore di legge e di logica dovremo mettere all’ergastolo tutta ‘sta gentaglia!!! LA CONOSCENZA E’ POTERE!!! RIPRENDIAMOCELA!!!

  3. Michele Nista ha detto:

    Ed ecco da dove scappa quello degli stranieri
    ~~~~~~~~~~~~~~~~~~~
    Mi sta’ colpendo tantissimo il divario tra btp e bund, giunto a 119 punti, ma, per me, potenzialmente raggiungente punti 145, “tra un po’”. Ne ho parlato con alcuni dirigenti ( due o tre) di primare banche d’investimento qui a Londra, ( tra l’altro, tra quelle meglio uscite dal’uragano di qs ultimi 15 mesi), che ben conosco perche’ miei ex clienti ( e per qs, a me, in qs casi, rispondenti) Tutti mi han dato, piu’ o meno la stessa spiegazione della cosa, spiegazione, che trovo, letteralmente da brividi: DEMOCRACY ISSUES. L’Italia e’ ormai definita UFFICIALMENTE una “non piu’ democrazia”. Forse una “dittaturina, per il momento”, ma comunque, assolutamente, non piu’ una vera democrazia, anzi, non piu’ una democrazia. FULL STOP.. Il vaso lo han fatto traboccare di certo le foto eloquenti del Corriere della Sera ( che Berlusconi voleva nazistare nel 2005, never forget, i repeat, never forget, pls) delle “guerrina civile” di Piazza Navona, come di quelle sprangate alle gambe, violentissime, tirate a uno studente inerme, per terra, a Milano, da un poliziotto di certo, per me, “passionated” per il “sudamerica di fine anni 70”. Ma ancor piu’ le posizioni antiecologiste egoistissime di Silvio Berlusconi, schifate tantissimo anche a un premier, di “non poco leggera” destra ( ma democratica, a differenza che in Italia) come Nikolas Sarkozy, o di destra ” mitigata” come nel caso di Angela Merkel. Uno di Merril Lynch mi ha detto che han fatto anche molto scalpore le idee neoXuxluxclaniste proApartheid, “bianchi di qua, neri di la” di Roberto Cota, ma per me, sotto sotto, ancor di piu’, di tanti fig.etti ma..f..ascisti Berluscones. Ma per un sales di Goldman Sachs, quello che piu’ si trova vomitevole, invece, e’ il tentativo di Slvio Berlusconi di annientare completamente la democrazia in Italia, abolendo l’esercizio delle preferenze in vista delle Europee. Io dico che se Silvio Berlusconi non viene tirato giu ( how? grandi obbiettivi necessitano grandissimi sforzi, questo da sempre), nel 2011/2012 avremo i primi casi di “desaparecidos all’Argentina”, tra Arcore e Corleone, con lui, il tutto ordinante, dalla sua nuova capitale d’Italia di Arco..r..leone stessa. Fin’ora, in qs tipo di ” visions” mai mi errai, spero che cio’ potra’ accadere ora, ma temo, che con lui a continuare a nazicamorristare cosi’, e con l’opposizione alla camomilla di Walter Veltroni e Goffredo Bettini……… Meno male che Massimo D’Alema sta’ decidendo di tornare a essere quello del 96, unico, insieme ad Antonio Di Pietro, a parlare di cio’ di cui finalmente bisogna iniziare a parlare: “ANTIDEMOCRAZIA E DITTATURA”….


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