Mutuo under 36: requisiti e come funziona

Di , scritto il 25 Luglio 2022
Mutuo under 36

Il mutuo under 36 permette di aiutare i giovani che si trovano in difficoltà nel trovare un lavoro stabile con reddito fisso ma che, al contempo, vogliono comprare una casa per andare a vivere da soli o con la propria compagna.

Se ti trovi in questa situazione, devi sapere che esistono dei mutui agevolati che oltre a garantire una particolare forma di finanziamento che prevede degli sgravi fiscali e, in alcuni casi, anche una copertura finanziaria pari all’80% del valore dell’immobile.

Per richiedere questa forma di mutuo è necessario avere alcuni requisiti particolari – fra cui, naturalmente, la giovane età – e seguire delle procedure specifiche per l’accensione del prestito. In base all’ultima manovra introdotta con il Decreto Sostegni Bis, inoltre, è stato istituito un apposito Fondo di Garanzia che può arrivare a finanziare fino al 100% il valore della casa, oltre che l’annullamento o la riduzione delle imposte sull’acquisto della casa, sebbene il tempo per richiederne l’utilizzo sia in scadenza, fissata il 31 dicembre 2022, presentando apposita domanda e fino ad esaurimento del fondo.

Mutuo under 36: come funziona

Con i mutui prima casa under 36 è possibile accendere un mutuo di tipo ipotecario utilizzando alcune agevolazioni. Innanzitutto, i beneficiari di questa manovra sono tutti i lavoratori precari che non hanno un contratto fisso e una stabilità economica e che, inoltre, vogliono acquistare casa o semplicemente ristrutturarla. Per una panoramica più approfondita relativa all’acquisto della prima casa, ti consigliamo di leggere questa guida.

In ogni caso, l’importo del mutuo ipotecario non deve superare i 250mila euro, con la possibilità di richiedere l’agevolazione del Fondo di Garanzia apposito a coprire fino all’80% del valore dell’immobile. In questo modo, se accendi il mutuo puoi evitare il pignoramento da parte della banca anche se sei moroso, perché lo stato garantisce per te fino a quella cifra.

Se, inoltre, ti trovi impossibilitato ad anticipare il 20% della quota residua, puoi richiedere anche un mutuo prima casa under 36 con garanzia al 100% da parte dello Stato.

In questo caso, però, ci sono diversi fattori che inficiano nella procedura, come la necessità di possedere un contratto atipico e trovarsi nella condizione di essere un genitore single con almeno un figlio a carico. Quale che sia la tua situazione economica, puoi accedere ai mutui under 36 per ottenere la liquidità che ti serve per comprare casa.

Mutuo Under 36: quali sono i requisiti per richiederlo

Per richiedere le agevolazioni relative all’accensione di un mutuo under 36 devi soddisfare parecchi requisiti oggettivi e soggettivi. In linea generale, questi sono molto facili da ottemperare, soprattutto se sei un giovane senza un lavoro stabile e delle entrate fisse.

In primo luogo, per ottenere le agevolazioni mutuo under 36 non devi avere più di 36 anni e, inoltre, devi possedere un contratto di lavoro atipico. Un altro caso è quello delle giovani coppie, sempre rispettando il requisito anagrafico, oppure quello dei genitori single o i conduttori delle case popolari. Questi requisiti devono essere posseduti fino al momento della stipula del contratto, mentre possono essere persi in seguito, dopo l’accensione del mutuo.

Oltre agli elementi soggettivi, per richiedere uno dei mutui prima casa under 36 è necessario soddisfare anche altre caratteristiche. Innanzitutto, il richiedente del mutuo non deve avere in possesso o in proprietà nessun tipo di immobile ad uso civile.

L’abitazione da acquistare non deve essere, in alcun modo, appartenente alla categoria dei beni di lusso e lo stesso immobile deve poter essere considerato secondo la disposizione legislativa come abitazione principale.

Se acquisti casa in questo modo, inoltre, devi portare qui la tua residenza, pena la perdita del beneficio economico e l’irrogazione di sanzioni che, in alcuni casi, possono arrivare anche al penale. Infine, devi possedere un ISEE non superiore a 40.000 euro.

Quali sono i vantaggi e gli svantaggi dei mutui under 36

Richiedere un finanziamento del genere per poter accendere un mutuo under 36 ha, naturalmente, vantaggi e svantaggi di versa natura. La possibilità di accedere al Fondo di Garanzia per l’acquisto della prima casa è un’opportunità davvero ghiotta per tante persone.

Fra i vantaggi dei mutui under 36 rientrano naturalmente la totale esenzione dal pagamento delle imposte di registro, sia quella ipotecaria, catastale e quelle relative agli atti di compravendita.

Allo stesso modo viene meno anche l’obbligo di pagare l’imposta sostitutiva e, infine, viene erogato anche un credito d’imposta per l’IVA pagata che può essere utilizzata tanto sulla dichiarazione IRPEF che per quella relativa all’imposta sugli atti di successione o donazione.

Di contro, fra gli svantaggi di ottenere uno fra i possibili mutui prima casa under 36 c’è l’obbligo di destinazione d’uso, la quale non potrà essere diversa da quella prevista per la prima abitazione e il limite per le categorie catastali per cui è possibile richiedere il finanziamento.

Dal mutuo under 36, infatti, è esclusa la possibilità di ottenere un prestito per l’acquisto delle cosiddette abitazioni di lusso, cioè quelle che rientrano all’interno delle categorie A1, A8 e A9.

Come richiedere un mutuo under 36

In virtù della possibilità di richiedere i mutui agevolati under 36, l’unico modo per poter verificare la propria idoneità è rivolgersi alle banche. Queste, infatti, sono le uniche a poter permettere il mutuo e ad interloquire direttamente con i vari fondi di garanzia istituiti allo scopo. Per questo motivo, è importante che ti rechi in banca per richiedere tutte le informazioni del caso e fornire i documenti necessari ad identificare te e l’abitazione che vuoi acquistare. Sarà poi compito dell’istituto di credito verificare la tua situazione e attivare tutte le procedure necessarie a permettere l’accensione del mutuo.

Solitamente, un mutuo under 36 può prevedere l’applicazione di un tasso di interesse fisso o variabile a seconda dei casi.

Inoltre, in base all’importo finanziato, la restituzione può estendersi fino ad una durata di 30 anni. In ogni caso, nel perdurare del mutuo, è sempre permessa la surroga presso un altro istituto di credito.


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