La comodità e l’immediatezza del Conto Corrente

Di , scritto il 27 Marzo 2020
Conto corrente

Gestire il denaro.

Questa è una delle maggiori preoccupazioni di tutti i giorni per chi lavora o per chi riceve la pensione.

Da molti anni ormai però il conto corrente è lo strumento finanziario che tutte le banche mettono a disposizione per la gestione delle finanze di tutti i clienti. Nascondere i soldi sotto il materasso è una pratica ormai obsoleta, a nessuno o quasi viene più in mente questa formula di gestione propria di denaro.

La scelta di affidarsi ad un istituto di credito per poter amministrare il proprio patrimonio è la cosa non solo più semplice ma anche quella più sicura.

Le coordinate identificative dell’IBAN.

Quante volte avete sentito la parola IBAN? Eh beh, chi ha a che fare con le banche e con un conto corrente non può di certo non aver sentito questa parola che altro non è che un numero identificativo cui è associato appunto ogni conto ed il suo acronimo è International Bank Account Number. Rappresenta le coordinate identificative per ricevere e inviare pagamenti all’interno della Comunità Europea.

Ma che cosa rappresenta davvero un conto? Senza ombra di dubbio rappresenta il servizio di base che la banca offre ai propri clienti, non sono disponibili operazioni complesse. Al contrario, nella norma ci sono delle possibilità nello specifico: accreditare stipendio o pensione, domiciliare i pagamenti frequenti, come abbonamenti e utenze, versare assegni, prelevare e versare contanti.

Cosa serve per avere un conto corrente?

Ma che cosa serve realmente per avere un contro corrente? In Italia, secondo la normativa vigente nel nostro Paese tutti hanno la possibilità di avere accesso ad un contro corrente. Ci sono dei requisiti minimi, certo, come quello di aver raggiunto la maggiore età anche se poi le condizioni specifiche vengono stabilite dai singoli istituti. Ciò significa che anche soggetti che si trovano in una speciale posizione finanziaria possono avere accesso a questo servizio. I protestati ad esempio, anche loro, che non sono riusciti a saldare i propri debiti, possono accedere al conto corrente, tuttavia la norma non vieta alle banche di stabilire i criteri di approvazione delle richieste di apertura del conto.

Il ricordo e la bellezza della banconota di carta: dalla Lira alla nuova banconota da 20 Euro.

Tutto questo è senza dubbio la cosa migliore, più veloce, più sicura. Di contro però non abbiamo più la suggestiva sensazione di avere la banconota di carta in mano. Il momento in cui viviamo vede il pagamento quasi sempre con la carta, frutto del nostro conto corrente o in riferimento ad una carta prepagata.

Ma come dicevamo tuttavia non si ha più in mano la banconota: diverse restano nell’immaginario di tutti noi, prima con la Lira e adesso con l’Euro. A questo riferimento, ad esempio, è l’ingresso in circolazione della nuova banconota da 20€ della seconda serie di banconote Euro, esattamente presentata in tutti i suoi elementi il 24 febbraio del 2015 ed entrata nelle nostre tasche a partire dal 25 novembre dello stesso anno.

Mascherine in pronta consegna


Commenta o partecipa alla discussione
Nome (obbligatorio)

E-mail (non verrà pubblicata) (obbligatoria)

Sito Web (opzionale)

Copyright © Teknosurf.it srl, 2007-2020, P.IVA 01264890052
SoloFinanza.it – Guida agli investimenti finanziari supplemento alla testata giornalistica Gratis.it, registrata presso il Tribunale di Milano n. 191 del 24/04/2009