Pro e contro della permuta di immobili

Di , scritto il 28 Marzo 2018

La vendita della casa con permuta è in pratica lo scambio di un’immobile abitativo con un’altro. Si tratta di una soluzione sempre più apprezzata per via dei cambiamenti demografici: molti sono gli anziani che restano soli o in coppia in appartamenti troppo grandi e costosi per loro e altrettante le famiglie che con l’arrivo di uno o più figli non possono più vivere nel piccolo bilocale acquistato per le nozze ma hanno bisogno di stanze extra.

Le normative per la permuta sono fissate dall’articolo 1552 del codice civile. Rispetto a una vendita tradizionale la transazione non avviene mediante il versamento del prezzo dell’immobile, ma tramite il reciproco trasferimento della proprietà di case.

Esistono dei rischi legati all’operazione di perdita? No, a meno che gli immobili non siano gravati da mutui (con o senza) ipoteche. In questo caso, prima della permuta occorre liberare l’immobile dall’ipoteca e l’operazione diventa non impossibile, ma sicuramente più complicata.

Esistono due tipologie di permuta: quella “pura”, che non prevede il versamento di un altro corrispettivo in denaro. E quella “con conguaglio”, ovvero con il pagamento aggiunto di una differenza pattuita a monte.

Rispetto a una compravendita tradizionale, la permuta consente un risparmio sulle spese, poiché l’atto notarile finale è uno solo e le spese (ovvero l’imposta sul valore catastale dell’immobile di maggiore valore + le doppie spese di visura) si suddividono tra i due acquirenti.

La condizione non scontata affinché la permuta possa avvenire senza problemi è che le parti trovino nella proposta esattamente ciò che cercano e che riescano a concordare sul valore dei reciproci immobili portando a termine la trattativa in tempi ragionevoli.



Commenta o partecipa alla discussione
Nome (obbligatorio)

E-mail (non verrà pubblicata) (obbligatoria)

Sito Web (opzionale)

Copyright © Teknosurf.it srl, 2007-2018, P.IVA 01264890052
SoloFinanza.it – Guida agli investimenti finanziari supplemento alla testata giornalistica Gratis.it, registrata presso il Tribunale di Milano n. 191 del 24/04/2009