Prestiti Inpdap per pensionati: le novità del 2018

Di , scritto il 29 Gennaio 2018

Una delle forme di finanziamento più appetibili presenti sul mercato, anche se non disponibile per tutti i consumatori, è rappresentata dai prestiti Inpdap rivolti a dipendenti e pensionati del pubblico impiego. Grazie agli esperti di www.inpdapprestiti.it, scopriamo nel dettaglio cosa sono e come funzionano e quali sono le principali novità per l’anno in corso per i prestiti Inpdap rivolti ai pensionati.

Cosa sono i prestiti Inpdap
Partiamo col dire che l’Inpdap dal 2012, con il decreto SalvaItalia, è interamente confluito nell’Inps per cui sarebbe più appropriato parlare di prestiti INPS. Si tratta di una forma di finanziamento rivolta ai dipendenti pubblici, ai relativi pensionati e alle loro famiglie. La loro caratteristica principale è data dal fatto che sono erogati con un tasso di interesse particolarmente vantaggioso che, di riflesso, determina una rata più bassa rispetto ai finanziamenti ordinari.

Esistono tre forme di prestito Inpdap:

  1. I piccoli prestiti Inpdap
  2. I prestiti Inpdap pluriennali
  3. I prestiti pluriennali Inpdap garantiti

I primi sono prestiti di breve durata solitamente richieste per far fronte a esigenze improvvise; i prestiti pluriennali sono destinati al finanziamento di esigenze quali calamità naturali e simili; i prestiti garantiti vengono erogati da banche e società finanziare convenzionate con l’INPS e soggetti alla presentazione di una garanzia da parte del richiedente.

Principali novità del prestito Inpdap in vigore nel 2018
Altro argomento affrontato da http://www.inpdapprestiti.it/ sono le principali novità relative a questa forma di finanziamento, che riguardano i piccoli prestiti Inpdap, ossia quei prestiti di importo modesto e che non superano le 48 rate mensili. Questa forma di credito al consumo prevede l’erogazione di due mensilità dello stipendio se la durata è pari a 12 mesi, 4 per 24 mesi e così via. Attualmente il tasso di interesse previsto per questo prestito è pari al 4,25% – sensibilmente più basso rispetto a quello previsto dalle banche o dalle società fiananziarie, non inferiore in questo periodo al 5,5% almeno. Ovviamente come tutti i prestiti sono previste delle spese accessorie per l’erogazione del credito che sono pari allo 0,5% della somma erogata.

Come richiedere i prestiti Inpdap
La richiesta dei prestiti Inpdap non presenta particolari difficoltà. Bisogna infatti collegarsi al portale INPS e scaricare, nell’apposita sezione, il modulo di richiesta corrispondente alle proprie necessità. Una volta compilato in ogni sua parte, dovrà essere consegnato alla sede INPS competente territorialmente, che sarà anche disponibile per ogni eventuale e ulteriore chiarimento in merito. È possibile anche presentare la richiesta in apposite agenzie di credito convenzionate con l’ente previdenziale per rendere ancora più agevole la fruizione di questa particolare forma di finanziamento.



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