Recupero crediti: le cose da sapere

Di , scritto il 29 Marzo 2018

Recuperare crediti rappresenta un’operazione sempre molto ostica per numerosi motivi, il primo è sicuramente il fatto di non aver ricevuto entro i tempi previsti da contratti e accordi, i pagamenti per una prestazione o un servizio erogato e per questo dover ricorrere a una soluzione radicale.

Nonostante si abbia tutto il diritto di ricevere il compenso per l’opera prestata talvolta è complicato agire in maniera autonoma e la situazione può andare per le lunghe.

La soluzione migliore per essere certi di portare avanti le pratiche con successo è quella di affidarsi ad una società per il recupero crediti internazionale che, forte dell’esperienza, competenza e autorità nel settore, permetta di raggiungere l’obiettivo, ossia ottenere finalmente ciò che spetta per il lavoro svolto o il servizio fornito.

Sempre più spesso, però, ai professionisti capita di trovarsi di fronte a clienti insolventi e ancora più spesso capita che sia davvero complicato far valere le proprie ragioni e porre fine alla controversia. Se un cliente non vuole pagare, affidarsi a una società che si occupa di recupero crediti sembra essere l’unica soluzione possibile.

Quando si parla di un argomento così preciso, è necessario sapere alcune cose, in particolare quelle che riguardano le differenti tipologie di crediti: i crediti infatti non sono tutti uguali, né per tutti esiste un’unica soluzione. Tutto dipende da chi sono gli attori e da qual è il tipo di contenzioso in essere.

Recupero crediti: le tipologie

Per prima cosa è necessario sapere che esistono due diverse tipologie di crediti: quelli finanziari e quelli commerciali.

I crediti finanziari riguardano mutui, prestiti e finanziamenti non rimborsati e, quindi è chiaro che facciano capo a banche o istituti di credito.

I crediti commerciali, invece, riguardano la fornitura di merce o servizi, anche in questo caso insoluti che fanno riferimento, a imprese di vario tipo e settore.

I debitori in entrambi i casi sono i consumatori, coloro che hanno giovato di un servizio o di una prestazione senza rispettare i contratti stipulati in precedenza.

La cosa che rende queste due tipologie simili tra loro è la modalità di recupero dei crediti che può avvenire per via stragiudiziale o per via giudiziale. Come è semplice intuire, la seconda via è sicuramente quella più dura, considerato che entra in scena l’Autorità Giudiziaria che dovrà condannare il debitore al pagamento di quanto pattuito. Pena, il pignoramento dei beni.

Come avviene il recupero crediti

Trovarsi di fronte a una situazione di recupero crediti non è mai piacevole per la parte lesa, ma neanche per il debitore, anche se è sicuramente il primo a pagare il danno maggiore. Fatto sta che è necessario estinguere un debito, esattamente come un servizio è stato puntualmente fornito.

Ricorrere a società per il recupero crediti è la soluzione migliore, probabilmente necessaria per raggiungere l’obiettivo in modo quanto più “amichevole” possibile. In questo senso, si agirà attraverso solleciti scritti, telefonici e, in alcuni casi, anche con visite domiciliari da parte di funzionari ufficialmente autorizzati. Se, nonostante i tentativi, il recupero crediti non andasse a buon fine, l’unica strada percorribile sarebbe la via giudiziaria che potrebbe seguire ancora la società di recupero crediti con il suo team di avvocati.

Una soluzione così pensata è consigliata per tutti quei soggetti, che siano aziende o liberi professionisti, che si trovano di fronte a clienti insolventi.



Commenta o partecipa alla discussione
Nome (obbligatorio)

E-mail (non verrà pubblicata) (obbligatoria)

Sito Web (opzionale)

Copyright © Teknosurf.it srl, 2007-2018, P.IVA 01264890052
SoloFinanza.it – Guida agli investimenti finanziari supplemento alla testata giornalistica Gratis.it, registrata presso il Tribunale di Milano n. 191 del 24/04/2009