Si può chiedere un prestito senza conto corrente?

Di , scritto il 29 Aprile 2015

prestito senza conto correnteCausa crisi economica e finanziaria, è sempre più difficile vedersi accettare la richiesta di un prestito personale. Anche perché alcuni istituti di credito mettono ostacoli che non sono tali, come ad esempio la richiesta di un conto corrente accessorio al finanziamento.

Non c’è obbligo di avere un conto corrente per accedere a un prestito, sebbene le banche oppongano spesso una certa resistenza a erogare un finanziamento a un cliente che non possiede un conto, perché durante molti anni l’apertura di un conto era condizione necessaria per questa prassi.

C’è da dire però che i titolari di un conto corrente che richiedono un finanziamento presso la stessa banca possono accedere a condizioni più vantaggiose, e che coloro che detengono un conto in un determinato istituto possono comunque  recarsi a qualsiasi altra banca o società finanziaria per richiedere un prestito.

D’altronde, attualmente è possibile avere un conto corrente senza spese fisse e, in certi casi, senza dover pagare nemmeno l’imposta di bollo prevista dalla legge. Per maggiori informazioni sui conti correnti a zero spese seguite questo link.

In ogni caso, i conti correnti non sono obbligatori ma bisogna disporre di un mezzo su cui accreditare l’importo richiesto, dato che l’attuale legislazione anti-riciclaggio non consente l’erogazione di un credito in contanti, a meno che si tratti di una cifra sotto i 1.000 euro. Vediamo quindi come chiedere un prestito senza conto corrente.

Per consentire l’accredito dell’importo richiesto, si può avere una carta prepagata tipo PostePay. In queste situazioni però ci saranno due limitazioni; da un lato, il TAEG sarà meno conveniente, variando tra il 15,34% e il 17,83%. Poi, molte banche imporranno delle limitazioni negli importi richiedibili, consentendo soltanto la rateizzazione a opzione fissa, del tipo 750 euro rimborsabili in 15 rate mensili, oppure 1500 euro, rimborsabili in 24 mesi.

In alternativa, è possibile accreditare l’importo del prestito e addebitare le rate mensili utilizzando una carta conto, ovvero una carta prepagata munita di codice IBAN. Questo tipo di carta presenta il vantaggio di consentire l’emissione e ricezioni di bonifici, la domiciliazione delle utenze e l’accredito di stipendio o pensione.

Un tipo particolare di finanziamento che non richiede mai l’apertura di un conto è il prestito finalizzato, ovvero quello riguardante l’acquisto di un bene o un servizio determinato, come ad esempio nei supermercati o i negozi di elettronica che vendono elettrodomestici o beni di un determinato valore. In questi casi non viene erogato del denaro in contanti, ma viene offerta la possibilità di pagamento rateale dell’acquisto secondo un determinato piano di ammortamento.

Infine, ricordiamo a chi ha bisogno di un finanziamento che è possibile confrontare le migliori proposte del mercato utilizzando il preventivatore di prestiti di SosTariffe.it, che consentirà in pochi passi di individuare le soluzioni più adatte al proprio profilo.



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