Crisi finanziaria: coinvolte anche le banche europee

Di , scritto il 29 Settembre 2008

european bankNegando la crisi non si risolve il problema delle banche a rischio, avverte Tito Boeri su Lavoce.info. E, nonostante i toni positivi dei politici europei, il disastro finanziario americano è arrivato anche in Europa e molti governi stanno decidendo quali aiuti concedere a banche e imprese per evitare il collasso. Ad esempio, i paesi del Benelux sono già intervenuti nazionalizzando Fortis, colosso bancario e assicurativo che opera in Belgio, Olanda e Lussemburgo.
Anche  la Hypo Real Estate, banca della Baviera esposta nei mutui ipotecari, potrebbe subire una misura simile. Ma, avverte ancora Boeri, si tratta di interventi improvvisati, azioni tampone di socializzazione delle perdite che scaricano un costo elevato sul contribuente.

La soluzione sarebbe una presa di mano da parte della BCE o di un’agenzia indipendente, che potrebbero funzionare come sistema di vigilanza sul sistema bancario diffondendo un segnale importante ai mercati.  Se non risolvendo la crisi, almeno rimediando ai difetti di coordinamento fra banche centrali nella supervisione su banche che operano in paesi diversi, per scongiurare i casi in cui il supervisore viene condizionato o “catturato” da chi dovrebbe essere oggetto della sua supervisione.



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