Conti al sicuro: come funziona il Fondo di Tutela Interbancario?

Di , scritto il 30 Settembre 2015

Fondo di Tutela InterbancarioInvestire in un conto deposito o un conto corrente è l’opzione più sicura attualmente, grazie al Fondo Interbancario di Tutela Depositi che garantisce una copertura fino a 100.000 euro sui conti. Cosa succede però se un conto possiede più intestatari? Oppure se un cliente possiede più conti correnti? Di seguito cerchiamo di rispondere a queste domande.
Se siete titolari di un conto corrente o conto deposito (sul portale SosTariffe.it si possono confrontare), i vostri risparmi sono tutelati fino alla soglia di 100.000 euro, purché la banca dove detenete il denaro ha aderito al Fondo Interbancario di Tutela Deposito.
Nel caso dei conti correnti contestati, stando a quanto si legge direttamente sul sito Internet del Fondo, non ci sono problemi, dato che la tutela è per ogni depositante. Per questo motivo nel caso di un conto cointestato la garanzia è di 100.000 per ogni depositante, a patto che i titolari non possiedano altri conti correnti presso lo stesso istituto di credito.
Entrambi sono tutelati, ma la soglia non si estende. Questo vuol dire che, ad esempio, se il conto corrente cointestato raggiunge i 100.000 euro di giacenza e i cointestatari sono due, per ogni cointestatario sono assicurati 50.000 euro. Se, però, il conto cointestato raggiunge i 400.000 euro di giacenza, ai cointestatari spetteranno sempre e solo 100.000 euro. In questa maniera, il conto è sempre tutelato fino alla medesima cifra, ma i titolari riceveranno, individualmente, meno denaro in caso di fallimento della banca.
Per quanto riguarda il caso dei titolari di più conti correnti presso differenti istituti bancari, bisogna considerare che il limite di copertura di 100.000 euro viene applicato a ogni banca aderente al Fondo. Per questo motivo, se un depositante detiene più rapporti in diversi istituti – ma tutti aderenti – il livello di copertura sarà sempre di 100.000 euro per ogni conto.
A modo di riassunto si può dire che la tutela è valida sempre per depositante e per banca, a prescindere dal numero di rapporti attivi presso un medesimo istituto.
Nel caso di clienti che possiedono più conti in una stessa banca, bisogna stabilire il livello di copertura di 100.000 euro; per farlo si procede a cumulare i depositi dei vari conti intestati allo stesso soggetto. In questo modo, se un cliente detiene tre rapporti di conto presso una banca, ad esempio uno di 10.000, uno di 100.000 e uno di 50.000 euro, anche se il saldo è 160.000 il cliente verrà rimborsato per 100.000. Infine, se uno di questi rapporti è cointestato, al cointestatario che possiede anche altri conti presso il medesimo istituto si attribuisce la parte del conto cointestato a lui spettante.



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