Multe per 31 milioni ai produttori di pannelli truciolari

Di , scritto il 31 Maggio 2007

truciolarePrima applicazione della nuova legge che garantisce l’esenzione dalla sanzione per le imprese che collaborano con l’Antitrust nella scoperta dei ‘cartelli’. Nella riunione del 17 maggio 2007, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha infatti deciso di non applicare la sanzione nei confronti del gruppo Trombini, attivo nella produzione dei pannelli truciolari, per il decisivo apporto fornito nella scoperta dell’intesa fra le aziende del settore. L’Autorità ha invece condannato altre 8 imprese al pagamento di multe per un totale di oltre 31 milioni di euro.

L’Autorità ha contestato alle quattro imprese del gruppo Saviola (Sacic Legno S.r.l., Sia – Società Industria Agglomerati S.r.l., Sit – Società Industria Truciolari S.r.l., Sama S.r.l.) al Gruppo Frati S.p.A., alla SAIB – Società Agglomerati Industriali Bosi S.p.A., alla Fantoni S.p.A. e a Xilopan S.p.A. un’intesa finalizzata al contingentamento della produzione, alla ripartizione della clientela, al coordinamento dei prezzi e delle altre condizioni commerciali. Le parti, che rappresentano oltre l’80% delle vendite nel mercato, hanno inoltre concertato le politiche di approvvigionamento della materia prima nel mercato dei pannelli truciolari grezzi e nobilitati. Si tratta di comportamenti, durati dal gennaio 2004 al novembre 2005, che hanno prodotto effetti sul mercato interessato, caratterizzato, prima della costituzione del cartello, da un elevato grado di variabilità dei prezzi al pubblico.

Dall’istruttoria è emerso che le parti si incontravano a scadenze ravvicinate, settimanali o bisettimanali, per concordare la variazione dei listini, il trattamento da riservare alla clientela, differenziandolo in base alle dimensioni delle forniture, alla localizzazione geografica dei clienti ed alle condizioni di pagamento da questi prescelte, ma anche per congelare posizioni di mercato detenute da ciascuna impresa e convenzionalmente fissate, ricorrendo al contingentamento della produzione e alla ripartizione della clientela. Per l’Autorità le imprese hanno concordato il mantenimento di un artificiale equilibrio di mercato, cristallizzando le quote di mercato e massimizzando i profitti attraverso la fissazione concertata dei prezzi e delle altre condizioni di vendita dei pannelli truciolari grezzi e nobilitati. La stabilità dell’intesa è stata assicurata anche dalla previsione esplicita di forme di ritorsione consistenti nella minaccia costante e credibile di una guerra dei prezzi.

All’intesa ha partecipato anche il Gruppo Trombini al quale l’Autorità non ha applicato la sanzione visto il decisivo apporto fornito, avendo, per primo e spontaneamente, già prima dell’avvio del procedimento, reso informazioni determinanti e prove documentali sull’esistenza dell’intesa. I rappresentanti del Gruppo, anche dopo l’avvio dell’istruttoria, sono rimasti a disposizione dell’Autorità fornendo tutte le informazioni rilevanti in loro possesso e rispondendo tempestivamente ad ogni richiesta che potesse contribuire all’accertamento dei fatti rilevanti. Determinante è stata la comunicazione, da parte del gruppo Trombini, dell’identità delle aziende partecipanti e dei loro rappresentanti, delle date e dei luoghi delle riunioni e dell’oggetto delle discussioni.

Nel corso del procedimento anche le altre imprese hanno collaborato con l’Autorità che ha tenuto conto del loro comportamento riducendo del 30% l’importo base della sanzione.

Nel determinare la sanzione, l’Autorità ha tenuto conto oltre che della natura particolarmente grave dell’infrazione, del diverso contributo offerto dalle imprese e della situazione economica del mercato nazionale della produzione e commercializzazione dei pannelli truciolati in cui si è realizzata l’intesa.

Ecco le sanzioni decise:

  • Sacic Legno S.r.l.: € 2.520.000
  • Sit S.r.l.: € 3.024.000
  • Sia S.r.l.: € 5.544.000
  • Sama S.r.l.: € 7.056.000
  • Gruppo Frati S.p.A.: € 6.955.200
  • Fantoni S.p.A.: € 3.276.000
  • Saib S.p.A.: € 1.764.000
  • Xilopan S.p.A.: € 529.200

Fonte: http://www.agcm.it


1 commento su “Multe per 31 milioni ai produttori di pannelli truciolari”
  1. Superbike ha detto:

    Ben fatto!!!

    … e speriamo che a questo ne seguano altri di provvedimenti simili…

    Ho lavorato per anni per una ditta che distribuisce GPL in bombole e serbatoi e posso assicurarvi che anche li c’e’ un bel cartello fra le compagnie… I dirigenti, si telefonano e concordano date e importi degli aumenti.

    Non oso pensare a cosa ci sia dietro alle compagnie pertrolifere. Possibile che nessuno riesca a mttere termine a tutto cio’?


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