Pellet, legna o gas? Ecco qual è il sistema di riscaldamento più economico

Riscaldamento gas, pellet o legno?
Il riscaldamento sta raggiungendo prezzi esorbitanti, tanto che le famiglie stanno abbandonando progressivamente i termosifoni in favore di altri sistemi di riscaldamento, ma quale tra tutti apporta un vero risparmio in bolletta?

Le alternative ai termosifoni sono tante, c’è chi sceglie di installare stufe a pellet, chi usa camini e stufe e chi invece il condizionatore per scaldare la propria casa. Nella scelta però bisogna valutare bene i costi delle materie prime, così da conoscere quale tra queste risulta essere la migliore.

Quanto costa scaldare casa con il gas

Per calcolare quanto verrebbe a costare riscaldare casa con una soluzione o con l’altra, bisogna innanzitutto ipotizzare una metratura uguale per ogni alternativa, così da poter conoscere una cifra vicina sufficientemente verosimile, quindi i calcoli verranno effettuati considerando un appartamento da circa 80-100 metri quadri, così da limitare le variabili in gioco.

Il primo sistema di riscaldamento riguarda proprio la caldaia che viene alimentata a gas, il temibile protagonista degli aumenti che sembrano non avere una fine e che sono iniziati già questa estate, per via delle carenti scorte e per la speculazione che ne è derivata.

Le caldaie ovviamente consumano gas in quantità diverse a seconda del modello, per il conteggio però verranno utilizzati i consumi delle caldaie più efficienti, che possono tra l’altro essere acquistate tramite i bonus erogati dallo stato. In media una caldaia accesa consuma 50-60 centesimi l’ora, quindi si può arrivare a spendere anche 10 euro al giorno se si riscalda casa per 6 ore, al mese si arriverebbe all’incredibile cifra che oscilla tra i 150 ed i 360 euro.

Combustibili e costi – pixabay

I costi del pellet e dei camini

Per quanto il pellet abbia subito dei rincari notevoli nell’ultimo anno, risulta essere ancora la scelta più conveniente, specialmente se si dispone di una stufa di ultima generazione che consente di avere un’efficacia maggiore, ottimizzando consumi e prezzi.

Le stufe a pellet, se sono installate in case ben coibentate, possono arrivare a costare 3-400 euro l’anno, considerando anche il costo della corrente che ne consente il funzionamento. Se si sceglie questo sistema di riscaldamento si possono acquistare nuove stufe a pellet utilizzando i numerosi bonus a disposizione, che coprono i costi dell’acquisto e dell’installazione in casa.

I costi delle stufe e camini alimentati a legna risultano essere simili, anche a causa dell’aumento del costo della legna da ardere, che è giunta quasi al raddoppio. Chiunque avesse a disposizione un camino od una stufa datati, può decidere di sfruttare i vantaggi derivati dai bonus che consentono di ottenere sgravi fiscali o sconti in fattura, così da passare ad una classe superiore ed ottenere un’efficienza energetica migliore.