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Pellet: “Siamo di fronte ad una situazione mai vista”

Costi del pellet – freepik
Il pellet secondo i dati di Altroconsumo ha raggiunto l’aumento del 140%, una condizione molto preoccupante soprattutto per le famiglie del nord che stanno già vivendo con un clima molto più freddo del resto della Nazione.

Un sacco di pellet da 15kg può essere trovato a picchi di 25 euro, i negozi di bricolage e fai da te più famosi in Italia sono in gravi difficoltà e non riescono a soddisfare le richieste dei clienti, tanto che han dovuto imporre dei limiti alle vendite di pellet.

La crisi del pellet

Il pellet in Italia è ormai quasi introvabile da settimane e i pochi sacchi disponibili vengono venduti a prezzi altissimi, ma cosa sta succedendo?

La risposta comprende essenzialmente due spiegazioni:

  • La guerra in Ucraina e Russia ha ridotto drasticamente le forniture di pellet dato che i paesi da cui si riforniva abitualmente l’Italia (tra cui Russia, Bielorussia ed Ucraina) hanno attuato un taglio netto alla disponibilità di prodotto per via delle sanzioni e della situazione di guerra attualmente in atto.
  • Il secondo motivo, che risulta essere più una conseguenza, è rappresentato dalle misure protezionistiche attuate dagli altri paesi fornitori dell’Italia (Bosnia Erzegovina, Ungheria, Serbia, Germania ed Austria), che preferiscono tenere le scorte all’interno delle Nazioni così da evitare di rimanere senza pellet per l’inverno.
Pellet introvabile – freepik

Gli aumenti del prezzo del pellet

A causa di queste dinamiche il prezzo del pellet in Italia è salito, secondo i dati di Altroconsumo, del 140%, passando da un costo di 5-6 euro per un sacco da 15kg a 25 euro o addirittura 27 euro.

La situazione risulta essere così grave che anche Leroy Merlin e Bricoman hanno dovuto mettere dei limiti di acquisto al pellet in quanto, secondo Bricoman: “Non è facile mantenere l’impegno di avere pellet sempre in pronta consegna ma stiamo facendo il possibile per avere sempre la disponibilità”.

L’ingegnere Stefano Casiraghi, esperto di energia di Altroconsumo, ha affermato: “Siamo di fronte a una situazione mai vista, Il mercato del pellet è relativamente giovane e in Italia ha avuto un ‘boom’ a partire dal 2000 mentre a oggi si contano quasi 2 milioni di stufe a pellet vendute.”

Casiraghi conclude: “Nel breve periodo non ci attendiamo miglioramenti sul fronte dei prezzi, almeno per i prossimi mesi. In vista del nuovo anno non abbiamo ancora informazioni ma possiamo ipotizzare che i prezzi rimarranno alti, molto dipenderà dal tipo di inverno che dovremo affrontare”.