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Il bancomat non funziona correttamente, fa partire una denuncia: cosa è successo

Bancomat e Postamat – solofinanza.it
Nonostante gli incentivi che riguardano l’utilizzo esclusivo dei pagamenti digitali, c’è ancora un numero di cittadini che predilige i contanti per provvedere a grandi e piccoli acquisti. Il funzionamento corretti degli ATM risulta quindi essere ancora essenziale.

Con gli anni si sta assistendo ad una vera e propria desertificazione bancaria, tanto che banche e poste hanno eliminato i bancomat ed i postamat che venivano utilizzati raramente. Alcuni di essi tuttavia hanno riscontrato dei malfunzionamenti che hanno addirittura portato alla denuncia.

Il Governo e la lotta al contante

Da anni il Governo cerca di limitare l’evasione fiscale, uno dei punti deboli dell’Italia che ha causato la perdita di miliardi di euro, attraverso delle strategie che puntano al controllo massiccio dei movimenti bancari e postali dei cittadini e con un limite imposto sui pagamenti in contante.

Secondo le disposizioni dell’ex Governo Draghi, il tetto massimo imposto sui pagamenti in contante sarebbe dovuto essere abbassato a mille euro nel 2023, ma la Meloni sembra avere idee ben diverse, tanto che nel discorso programmatico sostenuto a Palazzo Chigi, la Premier ha sottolineato che le banconote e le monete sono l’unico metodo di pagamento completamente gratuito.

Nei prossimi anni quindi si potrebbe partecipare ad un’inversione di trend, dove anche i commercianti torneranno a preferire il contante al posto dei pagamenti digitali, solo in questo modo infatti si eviterà l’intromissione di istituti bancari durante la transazione, eliminando del tutto le commissioni a cui i commercianti devono sottostare.

Postamat non funzionante – freepik

Cosa ha fatto partire la denuncia

Considerando le novità che arriveranno nel prossimo anno, gli istituti bancari dovranno quindi occuparsi della manutenzione e degli aggiornamenti dei bancomat e postamat presenti sul territorio nazionale, così da evitare anche le denunce per i malfunzionamenti.

Una denuncia è già stata effettuata da un cittadino di Monza che, prelevando allo sportello automatico di Poste Italiane, situato in Corso Milano, ha dovuto aspettare ben sette minuti prima di poter ritirare i propri soldi. La situazione che ha causato diversi disagi è stata immediatamente segnalata alle autorità competenti, soprattutto considerando che il postamat potrebbe essere utilizzato da persone anziane o con una ridotta mobilità.

Le persone più fragili, come per l’appunto gli anziani, i disabili o le donne in stato di gravidanza, potrebbero aver molte più difficoltà ad attendere così tanto tempo, specialmente se, a causa della mancanza di postamat, si venisse a creare la fila, cosa piuttosto comune specialmente se si considera che si sta parlando di operazioni postali.