ISEE 2023, come rinnovarlo per accedere a bonus e benefici

Ecco le modalità di presentazione ISEE 2023 e i rincipali documenti – solofinanza.it (Foto di Gerd Altmann da Pixabay)
La data utile per il rinnovo del proprio ISEE si avvicina, anche se il nuovo governo ha annunciato novità.

Secondo la presidente del consiglio Meloni, infatti, sarà introdotto il c.d. “Quoziente familiare”, un metodo alternativo all’ISEE per accedere ad alcuni bonus e benefici.

In ogni caso, nel mese di gennaio sarà comunque possibile rinnovare il proprio ISEE.
Per farlo bisognerà riferirsi ai redditi prodotti nell’anno 2021, e produrre, in particolare, i documenti che vedremo nel corso dell’articolo. Infine ci soffermeremo sulle modalità per ottenere l’ISEE 2023.

ISEE 2023: i principali documenti richiesti

Per rinnovare il proprio ISEE occorre innanzitutto essere maggiorenni, e in seguito effettuare la dichiarazione mediante i documenti che seguono:

  • Dati che riguardano l’anagrafica dei membri della famiglia;
  • Indirizzo in cui il nucleo familiare risiede; nella sezione B del modello occorre indicare le tipologie di assetto proprietario dell’immobile, e qualora sia in affitto bisognerà riportare i dati in riferimento al contratto di locazione. In particolare, si deve dichiarare la data di registrazione del contratto, il numero, il codice ufficio, l’importo del canone annuo.
  • Dichiarazioni dei redditi di tutti i componenti;
  • Occorre indicare anche il valore del patrimonio mobiliare, a partire dalla giacenza media e dal saldo di conti, depositi, carte di debito, libretti postali o bancari e altri strumenti di risparmio facenti riferimento all’anno 2021. Fanno parte del patrimonio mobiliare anche le obbligazioni, i titoli di stato, i buoni fruttiferi, le obbligazioni, nonché le azioni in aziende sia quotate, sia non quotate.
  • Bisogna inoltre inserire tutti i premi versati per i contratti d’assicurazione sulla vita e, infine, per le imprese individuali, occorre indicare il patrimonio netto.
  • Necessario è poi riportare la targa dei veicoli di proprietà, siano essi automobili, motocicli e navi.

Per ottenere la giacenza media, bisognerà recarsi in poste italiane oppure in banca.
Molti istituti di credito offrono l’opzione di richiederla online, di conseguenza in alcuni casi si può operare anche dal proprio smartphone con la propria app di home banking.

Modalità per il rinnovo ISEE 2023

Se si dovesse optare per il rinnovo dell’ISEE online, si potrebbe quindi accedere con le proprie credenziali SPID o CIE (carta d’identità elettronica) alla sezione dedicata del portale INPS.
La dichiarazione ISEE online precompilata può essere dichiarata da ogni componente del nucleo familiare, a patto che sia maggiorenne.

La procedura per la compilazione dell’ISEE prevede l’inserimento del codice fiscale e del numero di tessera sanitaria per ogni componente del nucleo.
In questa maniera, l’INPS potrà verificare se i dati trasmessi sono veritieri.

È inoltre possibile rivolgersi a qualsiasi Centro di Assistenza Fiscale CAF presente sul territorio italiano per ottenere assistenza nella compilazione dell’ISEE.

L’approvazione della dichiarazione trasmessa

Una volta trasmesso il modello ISEE, il modello precompilato o la dichiarazione effettuata al Caf, verranno inviate all’INPS, e poi all’agenzia delle entrate, che si occuperà di aggiornare i redditi facenti capo al nucleo.

In genere, dall’invio della dichiarazione sostitutiva unica DSU occorre una settimana perché si possa avere l’ISEE.

Le principali modalità di presentazione ISEE -solofinanza.it (Foto Adobe Stock)

All’interno dell’ISEE si potrà leggere l’indicatore che, se il nuovo governo non dovesse cambiare le cose, permetterà di fruire di bonus e benefici nel 2023.