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Enel multata per 5 milioni, il motivo vi farà arrabbiare

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In questo periodo storico è molto difficile riuscire a risparmiare sulle bollette, soprattutto per quel che riguarda luce e gas. Enel e le sue agenzie partner sono state sanzionate per pratiche ingannevoli, atte ad ingannare i consumatori di tutta Italia.

Da qualche tempo all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato stavano arrivando segnalazioni da parte dei cittadini che si lamentavano di come alcune segreterie invitassero a cambiare contratto dal mercato tutelato alla formula del mercato libero.

Secondo gli esperti le bollette di luce e gas arriverebbero a costare anche 5mila euro a nucleo familiare, una cifra folle se la si confronta con gli anni passati, in cui la spesa si assestava a circa un terzo di quella prevista, anche considerando gli aiuti pervenuto dal Governo Draghi e dall’attuale Governo Meloni.

Per tentare di bloccare gli aumenti, sia ARERA che la Meloni hanno attuato delle misure emergenziali che consentiranno ad alcuni cittadini di risparmiare quanto più possibile sulla bolletta della luce. L’ARERA per prima si è occupata di bloccare i rincari al mercato tutelato, arrestando la crescita al +60%.

Il Governo attuale ha provveduto inoltre a rinviare il termine del mercato tutelato, previsto per la fine di quest’anno, al 10 Gennaio 2024, così da evitare di creare ancora più disagi alle famiglie già colpite dall’inflazione e dall’aumento dei prezzi quotidiani.

Le sanzioni dell’Antitrust a Enel ed alle agenzie partner

L’Antitrust ha condotto delle istruttorie a seguito delle segnalazioni che sono giunte dai cittadini preoccupati, i quali venivano spesso contattati da delle segreterie telefoniche che il mercato tutelato sarebbe terminato a breve e che i consumatori avrebbero necessariamente dovuto cambiare il proprio contratto con il mercato libero.

L’Autorità ha riscontrato molteplici responsabilità su questo comportamento ingannevole ed aggressivo, tanto da portare all’emissione di sanzione nei confronti di Enel e nei confronti delle agenzie che avevano a disposizione i contatti delle persone appartenenti al mercato tutelato pur non avendo acconsentito alla ricezione di telefonate di promozione.

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Enel è stata complessivamente multata per 3,5 milioni, le società Conseed e Seed ha ricevuto una sanzione da 1 milione, Zetagroup dovrà provvedere al pagamento di 280 mila euro e New Working, Run e Sofir hanno ricevuto una sanzione amministrativa da 100mila euro. Il messaggio preregistrato utilizzato dalle aziende segnalava il passaggio dal mercato tutelato a quello libero come obbligatorio e da effettuare in breve periodo. Le chiamate hanno raggiunto un così ampio pubblico che l’Antitrust ha dovuto necessariamente stabilire una sanzione davvero molto pesante.