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Natale è alle porte, ma non in tutto il mondo: dove non si festeggia e dove è proibito

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Il Natale è una festa molto sentita in Italia e non solo, ma sapevi che ci sono Paesi in cui non viene affatto festeggiato e altri in cui è addirittura proibito? Scopriamo cosa succede nel mondo il 25 dicembre.

Quali sono i Paesi in cui non si festeggia il giorno di Natale? Ce ne sono molti, alcuni si possono indovinare ma ad altri non ci si pensa per niente. Vogliamo svelarvi alcune curiosità sulle feste natalizie proprio in questo articolo, continua a leggere per scoprirle!

Feste natalizie è alle porte ma non per tutti

Ormai manca poco a Natale, una festa cristiana che celebra la Natività. Per molti questo periodo e, in particolare, il 24 e 25 dicembre, sono occasioni perfette per riunirsi con i familiari. Per questo evento ci si prepara con largo anticipo iniziando a pensare al look da sfoggiare alla vigilia di Natale e al pranzo del giorno successivo. Si pensa ad allestire l’albero di Natale con luci e addobbi, il presepe e ad acquistare i regali personalizzati per tutti i partecipanti, familiari e amici.

Bisogna anche pensare, però che ormai viviamo in una società multietnica con diverse ideologie e religioni, quindi non tutte le persone che conosciamo faranno grande festa la notte del 24 dicembre e il 25 dicembre 2022. Nonostante ciò è bello vedere come, anche chi non è cristiano, fa gli auguri di Natale che vengono ricambiati nelle rispettive festività religiose. Ma dove non si festeggia o è proibito il Natale?

I musulmani festeggiano il Natale?

Per i Paesi di religione islamica, la Natività e le feste natalizie non significano niente. Il giorno di Natale è un giorno come un altro. Tra i luoghi che vengono in mente ci sono la Tunisia e l’Egitto ma anche in Afghanistan, Libia, Algeria, Mauritania, Yemen, Turkmenistan e Tagikistan non viene festeggiato dalla maggioranza islamica.

Tuttavia anche nelle località musulmane ci sono Paesi che permettono alle persone di religione cristiana di festeggiare il Natale. Tra questi ci sono la Turchia, il Qatar, gli Emirati Arabi e il Marocco oltre a Dubai dove i festeggiamenti sono veramente sorprendenti con addobbi maestosi. Si può dire che negli Emirati Arabi il periodo natalizio viene vissuto più come folklore, un’occasione per festeggiare.

Divieto assoluto di feste natalizie o tolleranza?

Ci sono anche dei Paesi che vietano totalmente qualsiasi celebrazione natalizia ritenendola illegale, come viene riportato su “Proiezioni di Borsa”. Stiamo parlando della Somalia, del Pakistan e dell’Arabia Saudita dove non si consiglia di fare niente che possa essere considerato dedicato al Natale.

In oriente vi sono vari luoghi in cui la festa della Natività viene tollerata mentre in altre zone vige la legge severa contraria a queste festività. Ad esempio, in Thailandia si può liberamente festeggiare il Natale senza alcun problema, mentre nel Brunei non si possono nemmeno fare gli auguri senza rischiare il carcere per ben 5 anni.

Un altro Paese in cui è vietata ogni tipo di festa natalizia è la Corea del Nord, luogo in cui non è ammesso essere cristiani. Chi segue tale credo viene perseguito da qualche anno in qua, e deve fare i conti con le Autorità del luogo. Un po’ più tollerante è, invece, la Cina che permette la celebrazione solo in termini commerciali.

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Gli ortodossi festeggiano il Natale?

Nei Paesi in cui c’è una presenza di maggioranza della popolazione cristiana ortodossa, si segue un calendario diverso dal gregoriano. In questi luoghi viene osservato il calendario giuliano, per tale ragione il Natale si festeggia il 7 gennaio e non il 25 dicembre. Tra i Paesi ortodossi ricordiamo la Georgia, la Moldavia, Serbia, Bielorussia, Macedonia, Ucraina e Montenegro. Mentre c’è un Paese che ha anticipato la festa del Natale al 6 gennaio.