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Come abbassare l’ISEE, senza finire nel mirino dell’Agenzia delle Entrate

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La certificazione ISEE è la chiave di accesso al riconoscimento di molti bonus e prestazioni sociali agevolate, pertanto, in molti si chiedono cosa è possibile fare per diminuirne l’importo. Ecco alcuni modi assolutamente legali per abbassare l’importo ISEE.

Tutti sanno che il modello ISEE è un documento indispensabile per il riconoscimento di molti bonus e prestazioni sociali agevolate. L’Indicatore della Situazione Economica Equivalente può essere paragonato ad una carta di identità di ogni nucleo familiare, utile a misurarne il livello economico.

Come abbiamo anticipato, la certificazione ISEE è fondamentale per accedere a molti bonus e agevolazioni previste nell’ordinamento italiano. È importante, ad esempio, per il riconoscimento dell’assegno unico universale, l’assegno di maternità, la riduzione della tariffa per la mensa scolastica e asilo nido, per la riduzione delle tasse universitarie, per i libri scolastici e per il bonus bebè. In più, è necessario per il riconoscimento del bonus per luce, gas e acqua, per le prestazioni socio sanitarie e per il riconoscimento del reddito di inclusione (REI), il reddito o la pensione di cittadinanza, la carta acquisti per minori di tre anni e per i cittadini maggiori di 65 anni, e le diverse agevolazioni previste dai Comuni e dalle Regioni.

Per cui, è obbiettivo di molti contribuenti cercare di abbassare l’ISEE, non solo per il riconoscimento di bonus ed agevolazioni ma anche per poter accedere a sostegni per il reddito di importi più alti.  Ecco come fare, senza correre il rischio di finire nel mirino dell’Agenzia delle Entrate.

Come abbassare l’ISEE, senza finire nel mirino dell’Agenzia delle Entrate

Come molti sanno, ci sono delle prestazioni che vengono riconosciute solo ai cittadini che non superano determinate soglie ISEE. Pertanto, sono molti i contribuenti che si chiedono come e se è possibile abbassare l’ISEE legalmente, senza finire nel mirino dell’Agenzia delle Entrate.

Un primo modo per abbassare l’ISEE nel rispetto della legge, è richiedere l’ISEE corrente. In altre parole, si tiene conto di redditi e patrimoni dell’anno precedente anziché di due anni prima. Va da sé, che questa soluzione è valida solo nel caso in cui, la situazione economica del 2021 sia più svantaggiosa rispetto a quella del 2020. Un’altra soluzione per abbassare l’ISEE, nei confini della legalità, è intervenire sulle giacenze medie dei conti correnti. In questo caso, potrebbe essere una buona idea cointestare i propri conti correnti con una persona di fiducia esterna al nucleo familiare. A questo punto, l’ISEE sarebbe dimezzato.

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Terzo ed ultimo escamotage legale per abbassare l’importo ISEE, è intervenire sui beni immobili, ovvero, sulle proprietà. Essere proprietari di immobili, specialmente se inservibili ed inabitati, fa aumentare notevolmente l’ISEE.  Di conseguenza, potrebbe essere opportuno concedere gli immobili in questione in usufrutto. Infatti, la nuda proprietà non rientra nel calcolo ISEE, che quindi si andrebbe ad abbassare.