Condizionatore d’inverno: conviene davvero? Ecco i trucchi per usarlo al meglio

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Condizionatore con pompa di calore: in inverno conviene davvero o bisogna evitarlo?

La risposta dipende da diversi fattori, come il tipo di climatizzatore installato e le condizioni di isolamento dell’immobile in cui si risiede, ma le considerazioni da fare non si fermano qui.

Vediamo dunque quando è possibile risparmiare usando il condizionatore d’inverno, e quali sono i metodi giusti per riscaldare casa usando il climatizzatore con pompa di calore, nonché come scegliere il climatizzatore migliore.

Condizionatore con pompa di calore: ecco quando si risparmia

In molti, in seguito al rincaro generalizzato su gas pellet ed energia elettrica, hanno scelto i modi più economici per riscaldare le proprie case.

Uno dei metodi ai quali molti italiani hanno deciso di fare ricorso sono i condizionatori con pompa di calore e sistema inverter.

Usare un condizionatore per riscaldare gli ambienti casalinghi, però, conviene soltanto in alcuni casi, e questi riguardano sia il dispositivo installato, sia l’immobile da riscaldare.

Quali condizionatori scegliere

Per quanto riguarda il primo punto, l’ideale sarebbe installare un condizionatore di classe energetica elevata, ovvero dalla classe A+ alla A+++.

Inoltre, non bisogna pensare di utilizzare soltanto il condizionatore, ma occorre adottare una strategia diversa, che illustreremo nel prossimo paragrafo.

Se si hanno degli impianti di riscaldamento complementari alla pompa di calore, la strategia migliore per abbassare le bollette è quella di combinare i metodi per riscaldare gli ambienti.

Usare il condizionatore per riscaldare gli ambienti, ecco come fare

Un condizionatore permette di riscaldare una stanza di piccole o medie dimensioni in un tempo veramente molto breve.

Considerando che il tempo medio di riscaldamento di una stanza dai 20 ai 50 mq si attesta a 15-20 minuti, è possibile pensare di accendere il climatizzatore per avere subito un confortevole tepore.

Solo in un secondo momento, però, si potrà accendere l’impianto di riscaldamento a gas, regolando al minimo la sua temperatura, per mantenere costante il riscaldamento dell’ambiente.

L’utilizzo combinato di caloriferi a pellet o gas con il climatizzatore, dunque, potrebbe aiutare molto a rendere meno cara la bolletta.

Si ricorda che per ottenere un riscaldamento ottimale, basta settare la temperatura del condizionatore tra i 22 e i 25 gradi centigradi.

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Il picco di 25 gradi è richiesto nelle giornate particolarmente fredde, ma bisogna anche precisare che l’efficienza massima di un condizionatore con pompa di calore si raggiunge nelle giornate in cui il clima non è particolarmente rigido, e non c’è un elevato grado di umidità dell’aria.

Infine occorre ricordare che il riscaldamento con pompa di calore è più conveniente in locali correttamente isolati dall’esterno.