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Due prodotti ritirati, non mangiarli per alcun motivo: rischi seri per la salute

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Il Ministero della Salute ha ritirato due alimenti che potrebbero essere potenzialmente già presenti nelle case degli italiani, meglio prestare attenzione e non consumarli per alcun motivo.

I due alimenti segnalati dal Ministero sono distribuiti da Lidl Italia e dai maggiori supermercati posizionati sul territorio nazionale. I rischi per la salute sono molto seri, ecco perché è stato disposto il ritiro di alcuni lotti in via preventiva.

Il primo prodotto segnalato è il “Salametto tipo Milano” commercializzato da Lidl Italia Srl e prodotto da Salumeo dal Salumificio Colombo Luigi Srl situato in Via Roma 21 a Pescate (LC). Il salame viene confezionato intero in porzioni da 160 grammi ed i lotti protagonisti del ritiro sono L237(5154) e L238(5154) con scadenza 12/04/2023.

Il prodotto risulta non essere idoneo al consumo e deve essere riportato ai punti vendita per ottenere un rimborso, il rischio rilevato è la presenza di Salmonella, un agente batterico che è contenuto spesso nelle carni di maiale, di origine avicola o nelle uova. L’infezione da salmonellosi può causare gravi sintomi come febbre, crampi addominali, vomito, diarrea ed altre problematiche più serie.

Nel caso in cui il prodotto sia già stato assunto e si riscontrano i sintomi sopra citati (che generalmente compaiono dopo 12-72 ore) è essenziale rivolgersi al proprio medico il quale potrà valutare la situazione e prescrivere la cura più adeguata al proprio caso.

Quali sono gli alimenti ritirati dal Ministero della Salute

Il secondo prodotto segnalato dal Ministero sono le patatine Amica Chips con tipologia “Ortolana”, prodotte nello stabilimento Yellow Chips B.V. nei Paesi Bassi, e vendute in confezioni da 100 grammi. Le confezioni ritirate riportano la data di scadenza 25/3/2023 ed il lotto identificativo è il numero 080587. Il motivo del richiamo consiste nella presenza elevata di acrillamide, la quale supera il limite consentito e quindi potrebbero mettere a rischio la salute dei consumatori.

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L’acrillamide è una sostanza che è utilizzata in molti processi industriali e si può formare anche nella cottura ad altissime temperature di alimenti che contengono amido. La pericolosità di questa sostanza è ampiamente dimostrata nelle ricerche scientifiche, nelle quali viene illustrata una correlazione tra l’acrillamide e l’insorgenza dei tumori negli animali da laboratorio.

Anche se la pericolosità per l’uomo si limita ad una probabilità, la sostanza è stata inserita dall’AIRC nella lista dei probabili cancerogeni, ecco perché nonostante non esista un limite preciso negli alimenti queste confezioni sono state richiamate dal Ministero ed il lotto verrà presto distrutto.