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Consumare cannabis potenzia la creatività? Il sorprendente studio che svela la realtà

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Sono stati resi noti i risultati di una recente ricerca condotta dall’Università di Washington sulla presunta correlazione tra consumo di cannabis e creatività.

Sono in molti a pensare che fumare marijuana contribuisca ad aumentare la creatività. Del resto, sono tantissimi i personaggi famosi che non hanno fatto mistero del consumo di cannabis per rilassare la mente e renderli più intraprendenti e creativi. Tra le figure di spicco che hanno fatto ricorso agli effetti della marijuana nella propria vita ricordiamo: Charles Baudelaire, William Shakespeare, John Lennon, Bob Marley. Anche Steve Jobs, che una volta ha detto: “Il modo migliore per descrivere gli effetti della marijuana e dell’hashish è che mi fanno sentire rilassato e creativo”. Ma si tratta di un dato di fatto o solo di un mito?

A fare chiarezza, ci ha pensato la scienza. Nello specifico, risulta particolarmente interessante la ricerca sulla correlazione tra creatività e consumo di cannabis, condotta da uno psicologo dell’Università di Washington, Christopher Barnes.

Nella prima fase, il team guidato da Barnes, ha esaminato 430 volontari, consumatori occasionali di cannabis, sottoposti per l’occasione ad un test di creatività tra i 15 minuti e le 12 ore dopo aver fumato marijuana. Successivamente, è stato effettuato un secondo studio parallelo, che ha visto coinvolti 191 partecipanti volontari, divisi in due gruppi. Mentre, il primo gruppo è stato sottoposto al test di creatività 15 minuti dopo aver fumato marijuana, il secondo lo ha sostenuto 12 ore dopo il consumo. I risultati che sono emersi sono davvero molto interessanti, eccoli di seguito.

Consumare cannabis potenzia la creatività? Lo studio

Comunemente si pensa che fumare marijuana contribuisca ad essere più creativi. Non a caso, sono tantissimi gli artisti e i creativi che ne sostengono l’utilità sul loro modo di agire e pensare. In merito, è intervenuta la scienza che, in particolare, con la recente ricerca condotta dall’Università di Washington ha cercato di fare chiarezza.

Ebbene, secondo i dati emersi dallo studio del dottor Barnes e company, non ci sarebbe differenza tra chi ha sostenuto il test sotto l’influenza della cannabis e chi non lo era. In altre parole, la ricerca evidenzia che fumare marijuana non influenzerebbe in alcun modo la creatività. Anzi, gli studiosi hanno scoperto che i partecipanti, che al momento del test erano sotto l’effetto di cannabis, avrebbero mostrato una tendenza a sopravvalutare le proprie idee, sentendosi solo illusoriamente più creativi.

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Insomma, l’aumento di creatività da cannabis sarebbe solo una mera illusione!