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Bonus, basta vincoli reddituali: quali si possono ottenere nel 2023 senza l’ISEE

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Esistono alcuni bonus che si possono ottenere nel 2023 anche senza dover presentare il modello ISEE che accerta la situazione reddituale. Quali sono nello specifico

Seppur non siano così corposi e rinomati come in passato, i bonus elargiti dal governo sono comunque molteplici e decisamente interessanti. Oltre ai più classici come ad esempio quelli legati all’immobile, ce ne sono altri che seppur non propriamente conosciuti possono aiutare i contribuenti in diverse situazioni.

Degli esempi in tal senso sono quelli inerenti le vetture, i mobili per la casa, gli interventi di sicurezza, i sussidi destinati ai giovani e tanti altri ancora. Spesso però sono legati all’ISEE e può capitare che per un poco non si rientri. Non in tutti i casi è così. Vediamo quindi i bonus che non necessitano della presentazione della situazione reddituale.

I bonus che su cui si può contare anche senza ISEE

Tra questi si possono menzionare l’assegno unico per le famiglie con figli fino a 21 anni, bonus asilo nido per famiglie con bambini fino a 3 anni, superbonus e bonus casa per lavori edili, bonus cultura per giovani fino a 18 anni e bonus benzina per i lavoratori che prestano servizio presso le aziende private.

In questo ampio panorama spicca senz’altro il bonus ristrutturazione casa che consente di recuperare fino al 50% delle spese sostenute per migliorare l’immobile fino ad un massimo di 96mila euro (chiaramente si può avere la metà di questa cifra). Devono essere inserite durante la dichiarazione dei redditi annuale con tutte le voci del caso, i riferimenti dell’azienda e soprattutto devono avvenire tramite un metodo di pagamento tracciato.

Sulla stessa scia troviamo il bonus mobili attraverso cui il richiedente ha l’opportunità di riavere fino al 50% del massimale di 8mila euro per l’acquisto di mobili per la propria casa. La procedura da seguire è la medesima per quanto concerne il bonus ristrutturazione.

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Di tutt’altro stampo è il bonus cultura che prevede l’erogazione di una cifra pari a 500 euro per i ragazzi che compiono 18 anni. Bisogna approfittarne nel corso del 2023 perché dal prossimo anno rientrerà tra quelli soggetti ad ISEE. Insomma, il ventaglio delle possibilità contempla delle occasioni che abbracciano un po’ tutte le fasce d’età. A ciò va aggiunta l’utilità che lasciano in dote. Al giorno d’oggi infatti le spese per ristrutturare casa e arredarla non sono di poco conto. Con questo incentivo sicuramente tante coppie giovani e non potranno coronare il loro sogno d’amore e puntellare la loro dimora con un aiuto non di poco conto.