economia e finanza

Auto elettrica, quanto costa ricaricarla: differenze tra rete domestica e esterna

Quanto costa una ricarica completa – www.solofinanza.it

Il mercato delle auto elettriche in Italia avanza piuttosto lentamente e, al contrario di altri paesi europei, i cittadini rimangono piuttosto dubbiosi sia per il prezzo che per i costi di manutenzione.

Una delle domande principali fatte dai curiosi che vogliono imparare a conoscere meglio questo tipo di automobili è di certo il costo di una ricarica completa, così da avere un confronto diretto con le auto alimentate a benzina o diesel.

Prima di rispondere alla domanda “Quanto costa ricaricare l’auto elettrica?” bisogna capire che tipi di ricarica sono a disposizione dell’utente ed il consumo dell’auto in sé. Il prezzo dell’energia inoltre varia, come già successo per tutto il 2022, anche a causa della situazione geopolitica poco stabile, ma questo è solo uno dei fattori che incide sul costo finale della ricarica.

Per ricaricare la batteria delle auto elettriche si hanno a disposizione 3 possibilità diverse:

  • le colonnine pubbliche
  • la rete domestica
  • le wallbox

Le colonnine pubbliche possono essere trovate, appunto, nei luoghi pubblici come parcheggi, centri commerciali, alberghi o stazioni ed a seconda del tipo di servizio possono ricaricare completamente la batteria dell’auto in meno di 3 ore. I costi cambiano sia per il tipo di ricarica che per il provider che fornisce il servizio.

Quanto costa una ricarica totale alla batteria dell’auto

In media le colonnine partono da 0,60 €/kWh se di bassa potenza fino a più di 0,80 €/kWh per la ricarica veloce. Per contenere le spese si potrà sempre optare per l’utilizzo della rete domestica con la quale si potrà ricaricare a 0,20 €/kWh  o 0,50 €/kWh. La differenza principale risiede nel tempo di ricarica, infatti a casa potrebbero volerci mediamente 6-8 ore, a seconda del modello dell’auto, della batteria e della potenza dell’impianto domestico.

Costo della ricarica della batteria di un’auto elettrica – www.solofinanza.it (fonte: freepik)

La terza opzione riguarda l’uso della wallbox che permette di ricevere una ricarica molto più veloce e personalizzabile ad un costo leggermente maggiore rispetto alla rete di casa. Questa soluzione è ottimale nel caso in cui si abiti in condominio o in un piccolo nucleo residenziale.

In conclusione, per quanto anche le caratteristiche dell’auto influiscano sui costi della ricarica, si può ipotizzare una media in cui all’utente una ricarica completa della batteria venga a costare circa 4-8 euro ogni 100 km di autonomia. Per avere maggiori specifiche si possono sfruttare i numerosi simulatori online creati proprio a tale scopo. Il risparmio rispetto alle auto alimentate a carburante rimane comunque molto evidente, tanto che secondo le statistiche si aggirerebbe intorno ai 400-500 euro all’anno.