News

Whatsapp, attenzione agli screenshot: la denuncia è dietro l’angolo e in pochi lo sanno

solofinanza.it

Whatsapp è sempre più utilizzato dagli utenti che però non devono incappare in alcuni madornali errori inerenti gli screenshot che potrebbero essere controproducenti

Whatsapp è quello strumento che si può tranquillamente definire come una piazza del nuovo millennio. Ormai molte persone si incontrano più in maniera virtuale che dal vivo. Attraverso la chat e la possibilità di creare dei gruppi capita sempre più di frequente che i rapporti mediati prendano il sopravvento su quelli reali.

Al contempo però bisogna prestare molta attenzione all’utilizzo che se ne fa. Ad esempio i tanto amati screenshot che vengono utilizzati di continuo potrebbero rivelarsi deleteri qualora se ne faccio un uso sconsiderato e magari lo si invia a terzi senza il consenso del diretto interessato. Andiamo a vedere cosa dice la legge in merito.

Screenshot Whatsapp: cosa dice la legge in merito

Queste violazioni sono disciplinate dall’articolo 616 del Codice Penale che si riferisce alla violazione, alla sottrazione e alla soppressione della corrispondenza. La violazione è punita con tre anni di reclusione, mentre se si trasgredisce l’articolo 617 del Codice Penale riguardante la diffusione di riprese e registrazioni ottenute in modo fraudolento la pena e di quattro anni di carcere.

Quindi se si inviano screenshot di una conversazione privata ad altre persone senza il consenso del soggetto protagonista della stessa si può sfociare in reati penali punibili con il carcere. Chiaramente non ci si deve allarmare, bensì è bene fermarsi a riflettere prima di agire. La volontà di recare danno a qualcuno ci si può tranquillamente ritorcere contro.

Vanno comunque considerati vari aspetti. Non è detto che l’invio dello screenshot sia necessariamente un illecito penale. Ci possono essere però delle circostanze in cui la condivisione di queste immagini potrebbe causare danni alla reputazione di una persona o può infrangere la sua privacy.

solofinanza.it

Quando si utilizzano questi moderni dispositivi rispettare la privacy degli altri è fondamentale per poter dormire sonni tranquilli ed evitare beghe giudiziarie. Poche semplici regole per poter coesistere ed interagire in questa dimensione virtuale che sta prendendo sempre più il sopravvento. D’altronde la propria libertà finisce dove comincia quella degli altri come amava parafrasare Kant e quindi prima di fare uno screenshot di una conversazione con un’altra persona per poi inviarlo ad un gruppo di amici sarebbe opportuno contare fino a 100 e magari chiedere ad un parere più esperto. Soprattutto i ragazzi, che prima di addentrarsi in questa spinosa materia farebbero bene a consultare i propri genitori.