Pensione, posso ottenere un assegno più alto dello stipendio? Ci hanno sempre detto di no ma non è così

Assegni di pensione – quali sono gli importi consentiti
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Alla fine della nostra carriera e raggiunta la soglia d’età necessaria, possiamo cominciare a percepire la pensione. L’importo mensile che ognuno di noi riceverà sarà calcolato sulla base di precisi parametri, ma tendenzialmente si baserà sulla totalità dei contributi versati durante la nostra vita professionale. Pertanto possiamo affermare che una pensione più alta la riceve chi ha versato una somma più alta di contributi.

Naturalmente il calcolo della pensione è più articolato di così, e fa anche una differenziazione su chi rientra nel sistema retributivo, contributivo o anche misto.

Talvolta gli assegni pensionistici non soddisfano i cittadini e non riescono a garantire a tutti un adeguato tenore di vita. In tali casi esiste la possibilità di aumentare l’importo della propria pensione, ma bisogna valutare caso per caso e capire quali sono le condizioni che lo permettano.

In che modo posso richiedere un aumento dell’assegno pensionistico?

I primi due approcci per rimediare a una pensione troppo bassa sono i seguenti:

  • chiedere un ricalcolo della pensione, soprattutto se si crede ci siano stati degli errori;
  • accedere a un’integrazione di pensione. Questo è il caso contemplato dal trattamento minimo di pensione, cui si può aderire in caso l’assegno che vi attribuiscono risulti più basso delle soglie minime stabilite annualmente.

Seguendo le linee previste dall’Inps, è possibile accedere a una pensione più alta ricorrendo ai seguenti metodi:

  • la ricongiunzione dei contributi, permette di riunire sotto un’unica cassa i versamenti contributivi effettuati negli anni sotto differenti datori di lavoro. Per calcolare il costo della suddetta ci si affida a un coefficiente di riserva matematica che abbina le specifiche anagrafiche del contribuente a quanto versato.
  • il riscatto dei contributi, che può essere effettuato a titolo oneroso proprio come si fa per la ricongiunzione. In questo caso però possono essere riscattati i corsi di studio universitari, eventuali collaborazioni continuative effettuate prima della soglia di inizio 1996, i periodi di congedo per motivi personali o familiari richiesti negli anni, l’occupazione in lavori socialmente utili e molte altre attività di questo tipo.
  • la pensione complementare, la quale può essere richiesta qualora si siano versati contributi durante gli anni in più casse differenti ma, a differenza degli esempi precedenti, non sia stato possibile richiedere né una ricongiunzione né un riscatto di contributi. In questo caso l’Inps provvede a erogare una prestazione a parte che, integrandosi all’assegno già percepito, fa aumentare la pensione ricevuta.
Come far innalzare la propria pensione

Come scelgo quale strada percorrere per l’aumento di pensione?

La scelta della migliore opzione non è talvolta semplice o intuitiva. La cosa migliore da fare è richiedere una consulenza a un professionista o rivolgersi a uno sportello Inps.