economia e finanza

Ora anche gli italiani non pagano più le bollette: sbarcato il movimento “Io non pago”

Foto di Christian Oehlenberg da Pixabay
Anche in Italia si fa strada il movimento Don’t Pay, un moto di protesta che invita a smettere di pagare le bollette energetiche diventate troppo care.

Dal Regno Unito arriva un movimento destinato a creare grande scalpore: stiamo parlando di Don’t Pay, un vero e proprio invito alla disobbedienza che si concentra sul mancato pagamento delle bollette energetiche a partire dal prossimo mese di ottobre.

Le motivazioni di una tale protesta vanno ricercate nel rincaro generale dei prezzi che si è concentrato soprattutto sull’aumento dei costi per energia elettrica e gas. Nel Regno Unito la situazione appare davvero disperata, considerando che l’inflazione ha superato il 13% e si avvia a valicare il confine del 18% entro le prime settimane del 2023.

Il movimento che prende il nome di “Don’t Pay” è nato in Inghilterra, ma si è fatto largo arrivando anche in Italia. Le adesioni crescono ogni giorno ed è stato lanciato anche un apposito hashtag su Twitter che chiama a raccolta tutti i cittadini che sono pronti a sfidare le autorità energetiche nei prossimi mesi rischiando di restare senza energia elettrica e possibilità di utilizzare il gas e quindi il riscaldamento tradizionale.

“Io non pago”: italiani pronti a restare al buio e al freddo per il rincaro bollette

Foto di Niek Verlaan da Pixabay

I costi sono diventati davvero insostenibili per gran parte della popolazione italiana e anche per le aziende: alcune imprese rischiano il fallimento a causa delle bollette astronomiche con gravi ripercussioni sull’attuale situazione economica della Penisola. “Io non pago” è il grido di protesta rivolto a chi si accingerà a governare questo Paese, puntando a colpire le compagnie energetiche e i forti rincari decisi: per i cittadini che aderiscono al movimento ci dovrebbe essere una presa di coscienza orientata al sostegno e non una politica dei prezzi spietata che non guarda in faccia a nessuno.

Nel Regno Unito sono numerosi gli aderenti e si parla del movimento sui social e perfino sui media locali: l’obiettivo di “Don’t Pay” è quello di arrivare a chiedere al governo interventi mirati grazie alla decisione di sospendere il pagamento delle bollette a partire dal mese di ottobre.

Cosa succederà in Italia? Presto per capire se il movimento riuscirà ad attecchire anche qui da noi, ma è certa la crescente necessità delle famiglie italiane di trovare un rimedio all’esorbitante aumento dei costi per l’energia utilizzata quotidianamente tra le mura domestiche e al lavoro. L’inflazione appare ormai senza controllo e la volontà crescente è quella di un ritorno alla normalità, di costi contenuti e “umani”, che rispettino le tasche degli italiani.