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Come comporre un pasto sano ed equilibrato quando si mangia in mensa

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Al contrario di quanto si pensa si possono fare dei pasti salutari anche quando si mangia a mensa. Ecco cosa bisogna fare per poter raggiungere questo obiettivo

I ritmi frenetici della società moderna ci portano spesso a mangiare fuori casa. Ad esempio in molti posti di lavoro esiste la mensa così come in diverse scuole e istituti universitari. Strutture in cui con pochi euro è possibile fare un pasto completo che può servire a sostentarsi per il resto della giornata.

Non sempre però mangiare a mensa consente di poter mantenere un stile alimentare sano. Molte pietanze infatti sono piuttosto caloriche, altre eccedono nei condimenti, ma con un po’ di arguzia e di sana lungimiranza si può ovviare anche a ciò e rendere il proprio pasto decisamente più salutare.

Cosa mettere nel piatto per mangiare sano a mensa

Infatti secondo la nutrizionista e biologa Romina Cervigni bisogna solo fare le scelte giuste tra i vari prodotti proposti dalle mense. Per quanto concerne i primi piatti è preferibile optare per piatti a base di cereali integrali o pasta integrale. Hanno una buona capacità saziante e sono ricchi di fibre, di cui bisognerebbe assumere almeno 25 grammi. In merito ai condimenti meglio prediligere quelli non troppo elaborati come sugo di pomodoro e verdure.

Altro tassello importante è quello relativo alle fonti proteiche. Meglio prediligere quelle vegetali e animali come legumi e pesce ad esempio con una frequenza di circa 2-3 volte a settimana. Un’ulteriore soluzione potrebbe essere il piatto unico composto da cereali, proteine e verdure. Chiaramente il tutto nelle giuste quantità.

Se non fosse possibile la verdura andrebbe abbinata ad un secondo, ma attenzione ai metodi cottura. Alla griglia, al vapore o al forno ok, in altri casi non sarebbe poi così salutare. Ad ogni modo in una dieta che si rispetti non dovrebbe mai mancare, va bene anche in porzioni esigue.

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Il condimento principale da utilizzare chiaramente con moderazione è l’olio extra vergine d’oliva. È ricco di acidi grassi monoinsaturi e polinsaturi buoni. Per sostituire il sale invece è bene avvalersi delle spezie. Alla fine si può aggiungere della frutta (o anche della frutta secca poco dopo il pasto) e talvolta anche un dolcetto (senza esagerare in termini di quantità). In questo modo il pranzo (solitamente è quello il pasto che si fa a mensa) è completo, almeno per quel che riguarda il cibo.

Chiaramente vanno aggiunte le bibite. L’acqua naturale o frizzante che sia è sempre preferibile alle bevande zuccherate o gassate o ai succhi di frutta. Questi ultimi contengono zuccheri aggiunti e coloranti che non sono ideali per il nostro organismo,