Home » Scrittura privata per prestiti tra familiari: cosa scrivere per non sbagliare

Scrittura privata per prestiti tra familiari: cosa scrivere per non sbagliare

Come scrivere una scrittura privata valida per prestiti tra parenti per evitare controlli del Fisco ed eventuali contestazioni: cosa prevedono le leggi in vigore.

Come deve essere fatta una scrittura privata per prestiti tra parenti per evitare qualsiasi tipo di rischio nel 2022-2023?

regole prestito
prestito tra parenti-solofinanza.it

Cosa scrivere per non cadere in errore nei prestiti tra parenti, la soluzione

La scrittura privata per un prestito tra parenti è sempre consigliata anche nel caso di prestiti tra parenti ed è la soluzione migliore per evitare qualsiasi tipo di rischio nel 2022-2023 e controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate ma non solo. Se infatti le somme su un conto corrente relative ad un prestito non hanno un giustificativo dimostrabile con una scrittura privata di prestito di soldi possono essere contestate dal Fisco come ricavi non dichiarati. Altro rischio che si può correre se non si scrive una corretta scrittura privata per prestito tra parenti è quello di contestazione del prestito stesso da parte di altri parenti.

Come deve essere fatta una scrittura privata per prestiti tra parenti per evitare qualsiasi tipo di rischio nel 2022-2023? La scrittura privata è un documento che sostituisce atti formali ma non può mai modificare alcun tipo di contratto ufficiale firmato dalle parti. Si tratta di una soluzione che viene generalmente usata per fare una donazione, un prestito da privati, un accordo per concludere la compravendita di un immobile o di un’auto, ecc., ma perché sia valida la scrittura privata deve essere scritta secondo i criteri di legge e soddisfare innanzitutto i cosiddetti requisiti di privatezza e autenticità.

Cosa scrivere per evitare rischi nei prestiti tra parenti?

La scrittura privata per un prestito tra parenti è sempre consigliata anche nel caso di prestiti tra parenti ed è la soluzione migliore per evitare qualsiasi tipo di rischio nel 2022-2023 e controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate ma non solo. Se, infatti, le somme su un conto corrente relative ad un prestito non hanno un giustificativo dimostrabile con una scrittura privata di prestito di soldi possono essere contestate dal Fisco come ricavi non dichiarati.

Altro rischio che si può correre se non si scrive una corretta scrittura privata per prestito tra parenti è quello di contestazione del prestito stesso da parte di altri parenti che potrebbero chiederne la restituzione a chi lo ha ricevuto e questo è un caso, diffuso, che può verificarsi soprattutto se, per esempio, il parente che ha concesso il prestito (specie se di importo elevato) decede e ci sono altri eredi in ballo.

La scrittura privata per prestiti tra parenti deve essere registrata, versando l’imposta di bollo di 16 euro per ogni 4 facciate del contratto di finanziamento e l’imposta di registro pari al 3% del finanziamento. Se, poi, il prestito è garantito con una fideiussione, bisogna pagare l’imposta di registro pari allo 0,50% dell’importo garantito, mentre se la garanzia è sotto forma di iscrizione dell’ipoteca su un immobile, bisogna pagare il 2% dell’importo garantito, sempre a titolo di imposta di registro.

Informazioni precise da inserire nella scrittura per prestiti tra parenti

cosa scrivere prestito parenti
prestito in denaro tra parenti-solofinanza.it

Per scrivere una scrittura privata per un prestito tra parenti in maniera corretta e regolare bisogna riportare le seguenti informazioni:

  • dati personali delle parti coinvolte
  • importo del prestito
  • eventuale scadenza per il rimborso del prestito
  • se il prestito deve essere rimborsato in un’unica soluzione o a rate, indicandone le scadenze
  • modalità di pagamento del prestito
  • data di sottoscrizione della scrittura privata
  • firma delle parti.

Infine, il miglior sistema di trasferimento dei soldi per un prestito tra parenti per evitare qualsiasi rischio è quello del bonifico bancario, perché si può sempre riportare una causale che provi la liberalità dell’atto e lasciare traccia nei registri degli istituti di credito per eventuali verifiche.