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Pensioni, sorpresa tredicesima e 2023 inaspettato: qualcosa (finalmente) si muove

Le pensioni aumenteranno entro fine anno? Sì, grazie agli anticipi previsti dal decreto legislativo Aiuti-bis stabilito dall’ex governo Draghi. Ad essere interessati saranno non solo la tredicesima, ma anche gli assegni relativi ai mesi di Novembre e Dicembre.

Oltre a tutto ciò, il nuovo Governo Meloni ha in previsione diverse modifiche ed aumenti per le pensioni delle fasce più fragili. Parte della coalizione di centrodestra vorrebbe arrivare aumentare le pensioni minime a 1000 euro, misura che risulta ad oggi ancora insostenibile.

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adobe

Tredicesime in aumento

Le pensioni di Novembre e Dicembre saranno di sicuro le più ricche dell’anno grazie non solo all’adeguamento dell’importo alle nuove soglie di inflazione, ma anche grazie ai bonus e alla rivalutazione anticipata del 2% ed anche la tredicesima, o gratifica Natalizia, sarà piacevolmente più alta rispetto alle precedenti.

Uno dei primi aspetti che faranno crescere gli assegni è l’anticipazione pensionistica al 2% che coinvolgerà non solo gli ultimi mesi del 2022 ma anche la tredicesima. Gli aumenti previsti partono da importi di 10 euro per arrivare fino ai 50 euro, a seconda dell’importo complessivo della pensione.

Le uniche pensioni che non avranno un aumento sono quelle che superano la soglia di 2.700 euro, infatti le rivalutazioni anticipate hanno l’obiettivo di contrastare il caro vita sostenendo economicamente soprattutto le persone che hanno un reddito annuo inferiore ai 35mila euro.

Infine, le pensioni potranno continuare ad aumentare nel 2023, grazie alle nuove riforme pensate dal Governo di centrodestra, che ha sempre dedicato un’attenzione particolare alle pensioni ed ai sostegni per le famiglie.

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Aumenti tredicesima – pixabay

Bonus ed aumenti previsti per fine 2022

Oltre alla rivalutazione, le pensioni riceveranno anche un aumento del 0,2% previsto per Novembre e che comprenderà anche i mesi da Gennaio ad Ottobre. Questo ricalcolo è stato effettuato per la differenza che c’è tra indice di rivalutazione usato nel 2022 all’1,7% e quello definitivo, dell’1.9%.

Gli aumenti in questo caso saranno minimi anche se coinvolgeranno tutti i titolari di pensioni, si parla infatti di una misura strutturale che porta un incremento di 1 o 5 euro al mese, che però andranno ad accumularsi a tutti i mesi precedenti a Novembre.

In busta paga di Novembre comparirà anche il bonus una tantum da 150 euro erogato dall’ex governo Draghi ed incluso nel dl Aiuti-ter, destinato a lavoratori, disoccupati e pensionati con redditi inferiori a 20mila euro

Ricapitolando, sul cedolino di Novembre si potranno trovare le seguenti modifiche:

  • Bonus 150 euro
  • Aumento del 2%
  • Aumento dello 0,2% con la somma dei mesi che vanno da Gennaio ad Ottobre

Nella pensione prevista per il mese di Dicembre invece sarà presente:

  • Aumento del 2%
  • Aumento dello 0,2%
  • Tredicesima