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Dove tenere i tuoi risparmi: materasso, banca o posta? La guida per non sbagliare

risparmi 2023
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Avere i propri risparmi al sicuro è una necessità che si è acuita nell’ultimo periodo in cui l’inflazione ha letteralmente bruciato miliardi di euro di risparmi.

Riuscire a salvaguardare il proprio capitale guadagnando anche un piccolo gruzzoletto è letteralmente il sogno di tutti i risparmiatori, in molti però non sanno bene da cosa cominciare. In questa guida verranno forniti tutti i dettagli necessari.

Anche se la voglia di salvare i propri risparmi e di guadagnare qualcosa dalla maturazione degli interessi è tanta, è bene ricordare che in quasi tutte le soluzioni di risparmio le cifre vengono vincolate e quindi non possono più essere usufruite prima della scadenza. Ciò significa che la prima cosa da fare è valutare quanto effettivamente si possa spostare dal proprio conto corrente senza rischiare di incorrere in problematiche.

Poiché è ormai assodato che tenere i soldi in casa sia pericoloso e totalmente infruttuoso, al risparmiatore rimangono sostanzialmente due possibilità: Poste Italiane e gli istituti bancari. Poste Italiane offre diversi strumenti utili soprattutto per chi vuole salvaguardare il proprio patrimonio dall’inflazione galoppante, ovvero il libretto postale, il conto banco posta o le prepagate ed i buoni fruttiferi postali.

Questi ultimi risultano particolarmente amati dagli italiani da ormai quasi 100 anni in quanto sono estremamente semplici da aprire ed anche da gestire e garantiscono un piccolo guadagno che matura nel tempo, arrivando a tassi di interesse pari al 4,50%.

Banca o poste? Dove è meglio conservare i propri soldi nel 2023

La banca, dal canto suo, offre due grandi possibilità: il conto corrente classico ed il conto deposito. Il conto corrente classico permette ai correntisti di conservare somme di denaro totalmente prive di vincoli e che quindi possono essere usate a piacimento del proprietario (sempre rispettando i limiti imposti dall’istituto di credito).

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Tra gli svantaggi del conto corrente non possono non essere nominati: la mancata sicurezza in caso di crescita dell’inflazione, una garanzia che non protegge oltre i 100mila euro, l’assenza totale di guadagni e costi di gestione alti nel momento in cui si superano i 5mila euro.

Il conto deposito quindi risulta essere l’opzione migliore tra cui scegliere in quanto, nonostante i soldi siano generalmente vincolati, si può avere la certezza di non rischiare nulla grazie alle garanzie, riuscendo anche ad ottenere un piccolo guadagno passivo che aumenta con il passare del tempo. Il conto deposito ha una durata variabile che può essere compresa tra i 6 mesi ed i 60 mesi