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Se attacchi questo adesivo sui muri rischi una sanzione salatissima: c’è già chi ha pagato oltre 500€ | Ecco di cosa si tratta

Adesivi votazioni (Depositphotos) - solofinanza.it
Adesivi votazioni (Depositphotos) – solofinanza.it

Una specifica vicenda ha creato molte polemiche a livello locale. Andiamo a riscostruire l’accaduto per poter comprenderne i particolari

Nei luoghi pubblici non sempre si può fare ciò che si vuole, ma bisogna attenersi a delle regole di comportamento volte a garantire il rispetto reciproco. Ad esempio per quanto concerne la pubblicità o la propaganda è bene sempre andarci piuttosto cauti.

Per questo è sempre doveroso agire con cautela in modo tale da azzerare i rischi e le polemiche, che come ben sappiamo nel nostro paese sono sempre all’ordine del giorno, soprattutto per quanto concerne delle tematiche così delicate.

A tal proposito come riporta il restodelcarlino.it, nel bolognese si è venuto a creare un disguido di non poco conto in seguito a dei cartelloni di propaganda che a detta delle forze dell’ordine non rispettavano le regole vigenti.

Vediamo quindi cos’è successo proprio nel periodo delle elezioni amministrative in quel di Baricella, comune situato nella provincia di Bologna. Il misfatto si è verificato nella piazzetta del centro cittadino in una di quelle che doveva essere una normale giornata di gazebo elettorale.

La sanzione nei confronti del candidato alle elezioni

L’oggetto della contestazione è stato un cartellone elettorale che raffigurava il volto di Giuseppe Amato, candidato civico di centrodestra. Ad un tratto gli agenti di Polizia locale hanno elevato una sanazione di 250 euro nei confronti del politico, reo a loro dire di aver trasgredito la normativa inerente dispositivi fissi o non in movimento.

In pratica questi non possono riportare il volto del candidato, ma solo il simbolo della lista. Amato però dal canto suo anziché fare ricorso secondo la procedura ordinaria ha contattato direttamente la Prefettura, spiegando che  a suo avviso la violazione non sussiste.

Soldi
Multa (Depositphotos) – solofinanza.it

La contromossa del soggetto multato

Anche secondo la risposta del prefetto Attilio Visconti la violazione non sussiste visto che il cartonato oggetto della contravvenzione non sembra essere catalogabile come un impianto di propaganda fissa. Per effetto di ciò è stato contattato l’organo accertatore per valutare la possibilità di annullare il verbale senza attendere tutta la trafila prevista.

In attesa di capire come si evolverà la vicenda, non sono mancate le polemiche tra le parti, con Amato che ha spiegato le sue ragioni e il sindaco di Baricella Omar Mattioli che ha replicato affermando di non essere stato lui a chiamare la Polizia locale per far rimuovere il cartonaro di propaganda. Insomma, la sensazione è che non finisca qui.