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Bollette troppo alte, gli italiani non ce la fanno: cosa succede a chi non paga

Sempre più italiani si trovano in un momento di difficoltà economica e non ce la fanno a pagare le bollette troppo alte di luce e gas. Ma cosa si rischia in questi casi? Ecco cosa succede a chi non paga.

Il caro energia sta mettendo alle strette milioni di famiglie italiane, che spesso si ritrovano a non riuscire a pagare le bollette della luce o del riscaldamento. Vediamo allora cosa succederà, ai morosi delle bollette.

bollette troppo alte
bollette troppo alte solofinanza.it

Bollette non pagate: cosa succede?

Normalmente, al cliente che non paga le bollette entro la data di scadenza, il fornitore invia una comunicazione per sollecitare il pagamento. Se, nonostante il sollecito, la bolletta resta insoluta, il fornitore procede inviando una raccomandata o una Pec di diffida di pagamento. In questa comunicazione, il fornitore indica:

  • modalità e contatti per comunicare l’avvenuto pagamento
  • il termine ultimo per effettuare il pagamento prima della sospensione della fornitura.

Ricordiamo che nessun fornitore può procedere alla sospensione della fornitura senza prima l’invio di una comunicazione al cliente finale.

Detto questo, è importante sapere che per quanto riguarda le procedure, le regole sono diverse a seconda che si tratti della luce o del gas. Vediamole nel dettaglio.

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bollette solofinanza.it

Prima di interrompere l’elettricità, spesso, il fornitore procede alla riduzione della potenza da remoto. Attraverso questa procedura, la potenza disponibile al cliente viene limitata al 15% del suo valore, per un tempo di circa 15 giorni. Alla scadenza dei quali, se non si è ancora saldato il debito, la fornitura verrà disattivata. In questo caso, è opportuno pagare il prima possibile la bolletta in sospeso e comunicare l’avvenuto pagamento della fattura al fornitore, che provvederà nelle 48 ore successive al rispristino della potenza dell’elettricità. Viceversa, l’utenza sarà definitivamente disattivata. In caso di sospensione della fornitura, l’utente dovrà farsi carico, non solo delle spese per l’interruzione ma anche delle spese per una eventuale riattivazione del servizio.

Discorso diverso per le forniture di gas. In caso di mancato pagamento della fattura del gas, non è prevista nessuna riduzione della potenza ma, una volta scaduti i termini ultimi indicati per il pagamento, scatta direttamente la sospensione della fornitura.

Bollette Luce e Gas scadute: importanti novità sulla rateizzazione

Pare che, l’Autorità abbia previsto la possibilità di richiedere la rateizzazione delle bollette Luce e Gas, anche dopo la scadenza di pagamento. Difatti, i clienti serviti nei regimi di tutela, potranno richiedere l’opzione di rateizzazione anche entro i 10 giorni successivi al termine fissato per il pagamento della fattura. Quindi entro 30 giorni dall’emissione, anziché, i 20 attuali.