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Si possono cancellare i debiti senza pagare? Sì, ma solo in questo caso

Cancellare i propri debiti in un’unica volta è un po’ il sogno di tutti, specialmente di chi si trova in difficoltà anche nel momento in cui si devono acquistare i beni di prima necessità. Secondo la legge questa situazione è possibile ma solo in alcune circostanze.

La cancellazione di un debito generalmente avviene per autotutela, in cui il debitore obbliga l’ente a correggere un proprio errore che a sua volta, dopo aver riconosciuto l’inattuabilità della pratica, farà annullare il tutto dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione. Che succede però quando il debito è lecito?

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Cancellazione dei debiti – pixabay

Come annullare un debito senza pagare

Provvedere alla cancellazione del debito, senza pagare un centesimo, riguarda una possibilità molto rara che viene offerta solo una volta nella vita e solo a chi può dimostrare di vivere in gravissime condizioni economiche e che quindi non ha alcun possedimento che può vendere per far fronte al debito.

Il debitore quindi dovrà accordarsi con il creditore ma solo nel caso in cui sia una persona fisica, risulti privo di ogni minima risorsa per affrontare i pagamenti. Quando (e se) il debitore viene considerato meritevole di questa possibilità le parti possono fare affidamento ad un giudice che disporrà la cancellazione dei debiti, eseguendo la procedura chiamata “esdebitazione senza utilità”.

Questa possibilità viene garantita una sola volta nella vita e protegge chi è in condizione di sovraindebitamento e non possiede alcun bene mobile o immobile per sanare la propria situazione dal punto di vista economico.

esdebitazione
Annullamento dei propri debiti – pixabay

Come ottenere l’esdebitazione senza utilità

La legge che regola l’esdebitazione senza utilità è la 176/2021 e una volta attuata libera il debitore da ogni tipo di obbligazione, anche fiscale. L’opzione dell’esdebitazione può essere annullata solo nel caso in cui l’ex debitore riesca, entro i 4 anni successivi, ad ottenere dei fondi o dei beni utili per coprire almeno il 10% dei debiti precedenti.

Per richiedere questa opportunità si ha bisogno di un OCC (Organismo di Composizione della Crisi) che valuterà l’effettiva situazione vissuta dal debitore così da fornire dei documenti utili al tribunale che sentenzierà a favore o contro.

Il documento in questione dovrà:

  • fornire indicazioni riguardanti le cause che hanno portato all’indebitamento
  • fornire indicazioni riguardanti le cause che portano il debitore all’incapacità di provvedere ai pagamenti
  • elencare tutti i creditori con le relative somme dovute
  • elencare gli atti di straordinaria amministrazione dei 5 anni precedenti
  • fornire la copia della dichiarazione dei redditi dei precedenti 3 anni
  • indicare stipendi, pensioni ed entrate sia del richiedente che del nucleo familiare